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Nursing Up: sparisce legame con procedure agenzie interinali

di Massimo Canorro

Con l’approvazione del Decreto Sostegni e l’allargamento del piano vaccini agli infermieri dipendenti del SSN viene meno il legame con le procedure delle agenzie interinali legate al bando dell’ex commissario Arcuri. Il presidente De Palma: Ampie rassicurazioni dal ministro Speranza, ma monitoreremo la situazione.

De Palma: eliminato comma 460, via ogni legame con agenzie interinali

Antonio De Palma, presidente sindacato Nursing Up

Con l’approvazione del Decreto Sostegni da parte del Consiglio dei Ministri – nonché l’allargamento del piano vaccinale agli infermieri dipendenti del SSN attraverso l’eliminazione del vincolo di esclusività – si aprono nuove, tangibili opportunità di crescita per la nostra categoria.

Esprime ottimismo Antonio De Palma, presidente del Nursing Up che, in rimando alle ore concitate a ridosso della pubblicazione dell’ultima versione del testo, sottolinea come sia emersa tutta la criticità del comma 460 della Legge di Bilancio 2021 (che rimandava alle agenzie interinali legate al bando Arcuri).

De Palma sottolinea come il sindacato di categoria, per settimane, abbia fatto presente che si trattava di soldi sprecati e le scarse risposte arrivate da parte degli infermieri alle proposte delle agenzie attestavano, ieri come oggi, l’inutilità della proposta dell’ex commissario. A questo punto, il Nursing Up si dice soddisfatto che il ministro della Salute, Roberto Speranza, abbia compreso – durante gli ultimi, intensi, momenti della stesura del testo – l’errore nel quale saremmo incorsi includendo il comma 460 nel Dl Sostegni. Circoscrive De Palma: Ci è stata data ampia rassicurazione che – qualsivoglia possibile riferimento alle agenzie, con il comma 460, sul quale abbiamo fatto muro – non rientrerà nel testo definitivo ed ufficiale.

Il nuovo decreto, dunque, scinderà qualsiasi vincolo con la gestione di Domenico Arcuri, l’ex commissario straordinario per l’emergenza Covid-19. Non dubitiamo che il ministro Speranza, ancora una volta, manterrà fede al suo impegno e aspettiamo di vedere la versione ulteriormente aggiornata del decreto – prosegue De Palma – che, rammentiamo, rende immediatamente fruibili le risorse delle prestazioni aggiuntive per gli infermieri. Risorse che, per essere ottenute in finanziaria, sono state molto combattute.

Il Nursing Up, ad ogni modo, continuerà a monitorare la situazione complessiva presso il governo in carico, affinché la libera professione sia ampliata a tutti gli operatori sanitari e non sia meramente un provvedimento pro-tempore legato al piano vaccini e all’emergenza contingente.

Un dubbio, però, riguarda la questione oggetto del Decreto Sostegni e su cui abbiamo rilevato notevoli criticità: i farmacisti potranno vaccinare dopo un corso online, mentre agli infermieri, “con tanto di laurea ed esperienza sul campo”, viene chiesta la supervisione di un medico?. Interrogativo su un’incongruenza in merito alla quale De Palma invita il ministro Speranza a una serena ma determinata riflessione.

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