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mobilità infermieri

Asl Napoli 1, espletare subito la procedura concorsuale

di Massimo Canorro

La richiesta dell’immediato prosieguo dei lavori della commissione giunge dal Movimento permanente infermieri, che attraverso una nota ricorda come, ad oggi, siano trascorsi 16 mesi dalla pubblicazione del primo bando di mobilità per Cps Infermiere. E la protesta monta. Ogni giorno raccogliamo gli sfoghi dei colleghi che non comprendono le lungaggini di questo iter concorsuale, il quale prevede solamente una valutazione dei titoli attraverso una piattaforma.

Mobilità infermieri Asl Napoli 1, MPI: si sblocchi iter concorsuale

Fine pena mai. È quella che si sentono inflitti i professionisti sanitari rappresentati dal Movimento permanente infermieri che, attraverso la propria pagina Facebook, ricorda che sono trascorsi 16 mesi dalla pubblicazione del primo bando di mobilità per il profilo di Collaboratore professionale sanitario Infermiere da parte della Asl Napoli 1 Centro, all’interno del quale – si legge – venivano applicate limitazioni alla partecipazione del tutto obsolete, quali l’acquisizione del nullaosta preventivo.

Dunque, è trascorso circa un anno e mezzo nel quale quasi 2mila infermieri delle aziende del nord Italia avevano riposto una speranza di ritornare finalmente a casa, dopo il tremendo prezzo pagato per aver non solo affrontato la pandemia, ma anche per averla vissuta lontano dagli affetti e dalle persone care, alcune perse per sempre in questo tremendo periodo.

Da parte sua, il Movimento permanente infermieri – che sulla sua pagina social tiene a precisare di essere un movimento infermieristico in difesa del lavoro a tempo indeterminato, della corretta gestione delle graduatorie di concorso e della salute pubblica – fa presente che, giorno dopo giorno, raccoglie lo sfogo e il grido di aiuto dei colleghi che non riescono a comprendere le lungaggini di questo iter concorsuale che prevede unicamente una valutazione dei titoli attraverso una piattaforma. Quotidianamente ascoltiamo colleghi disperati che pensano di accettate un misero avviso pubblico per sentirsi più tutelati ed avere la speranza di lavorare vicino casa.

Va da sé, poi, che il problema della carenza di personale nella Asl Napoli 1 Centro è tutt’altro che risolto. Tanto che lo scorso ottobre la stessa Azienda aveva dato il via libera anche ad arrivi da fuori dalla Campania, con il vincolo di non chiedere il trasferimento altrove per almeno tre anni. Criticità permanenti, ragion per cui il Movimento permanente infermieri ritiene prioritario – e senza indugiare oltre – l’espletamento di questa procedura concorsuale che permetterebbe a numerosi professionisti che hanno acquisito esperienza e formazione dalle aziende del resto d’Italia, di rimpolpare i presidi e il territorio dell’azienda più grande della regione governata da Vincenzo De Luca.

Motivazioni per le quali, riporta ancora la nota, il Movimento permanente infermieri e il Movimento lavoratori sanità sono ancora costretti ad evidenziare le lungaggini ed i ritardi per questa procedura ribadita il 28 settembre 2021, per la quale è stata nominata la commissione il 23 aprile ed a tutt’oggi non si vede ancora l’ombra di una graduatoria. A creare malcontento è il fatto che ancora una volta, si dimentichino tutti coloro che hanno superato dei concorsi con sacrificio e inteso studio, viaggiando sia al di fuori sia all’interno della Campania.

La richiesta è chiara: l’immediato prosieguo dei lavori della commissione per produrre, a stretto giro, una graduatoria di merito per consentire ai vincitori ed idonei di rientrare finalmente nella propria regione, così per spendere – con maggiore serenità – le esperienze acquisite.

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