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cinema e spettacolo

Il Posto, docu-film sull’esodo degli infermieri dal sud Italia

di Massimo Canorro

Un documentario girato a bordo di bus che racconta in presa diretta i faticosi, e pieni di speranza, viaggi di centinaia di infermieri del sud Italia in direzione nord per partecipare a maxi concorsi pubblici. Tutti con la speranza di lasciarsi alle spalle precarietà o disoccupazione. Scritto e diretto da Mattia Colombo e Gianluca Matarrese, il docu-film Il Posto, di cui Nurse24.it è media partner, racconta la vita in viaggio di centinaia di operatori sanitari alla continua ricerca del posto fisso. Un fenomeno nazionale, quasi “nomadismo”, che ha destato (e continua a farlo) la curiosità dei media oltreconfine. Nelle prossime settimane il docu-film rappresenterà l’Italia nell’ambito di festival in Svizzera e Canada.

Una vita in viaggio, alla ricerca del posto fisso per infermieri

Ogni mese in Italia centinaia di infermieri appena laureati – o in cerca di stabilità lavorativa – si spostano da sud a nord per raggiungere palazzetti o fiere e sostenere i maxi concorsi pubblici. Ci sono soltanto pochi posti messi a bando per le migliaia di candidati (ragione per cui la maggior parte ci prova più volte durante l’anno e prova in differenti città), che per risparmiare sulla spesa viaggiano di notte, a bordo di autobus lowcost e sostengono l’esame all’alba per rincasare lo stesso giorno.

Ciascuno di loro porta con sé non solo la propria storia, ma anche le proprie aspettative e gli inevitabili timori per il futuro. E proprio l’iniziativa di due infermieri di Salerno – che per aiutare i colleghi e abbattere i costi organizzano dei viaggi notturni in autobus per centinaia di candidati, a prezzi bassissimi – è raccontata dettagliatamente nel toccante film Il Posto (A Steady Job), scritto e diretto dai documentaristi Mattia Colombo e Gianluca Matarrese, di cui Nurse24.it (che è salito su uno di quei pullman proprio per narrare i lunghi viaggi di migliaia di infermieri a caccia di un posto fisso) è media partner.

Vicende, quelle descritte nel film documentario, che ricordano quella (resa nota da Internazionale) di Elisa Elefante, infermiera che ha viaggiato in lungo e in largo l’Italia per partecipare ai concorsi pubblici. E come la sua, è la storia di migliaia di operatori sanitari che partono da casa e giungono a destinazione, è bene precisarlo, tutt’altro che freschi come rose.

Alcuni di loro quasi ci scherzano su, arrivando a definire la migrazione degli infermieri in cerca di un posto fisso al pari di turismo concorsuale. Un fenomeno, questo, che è giunto all’attenzione dei media all’estero, dove il sistema dei concorsi pubblici – così come è organizzato in Italia – è del tutto inesistente (gli stessi infermieri di casa nostra guardano anche oltreconfine, in particolare al Regno Unito e ai Paesi scandinavi, laddove le condizioni di lavoro sono migliori e le possibilità di carriera concrete. E se prima era la generazione Erasmus quella attratta dall’idea di svolgere un’esperienza lavorativa all’estero, oggi partire è diventato quasi un obbligo).

Ad ogni modo, per i sanitari la speranza di trovare un posto fisso in Italia, lasciandosi alle spalle disoccupazione o precariato, passa per lo più da fenomeni come quello raccontato ne Il Posto, documentario on the road tra i sedili di un autobus che narra il nomadismo, tra andata e ritorno, nel quale sono costretti a vivere non solo gli infermieri, ma anche ad esempio gli OSS e le ostetriche.

Forte di una produzione italo-francese (Altara Films con Bocalupo Films), vincitore del premio alla scrittura Bourse Brouillon d’un Rêve (Francia), menzione speciale al premio Solinas documentario per il cinema (Italia) e vincitore del Thessaloniki Pitching Forum Award e MFI Doc Lab Script 2 Film Workshop Award, il docu-film Il Posto catapulta lo spettatore in un vero e proprio viaggio nel cuore di una rilevante crisi sociale, morale ed economica del Bel Paese che, allo stato attuale, si ripercuote sull’Europa intera. Puntualizzano i registi Colombo e Matarrese (rispettivamente classe 1982 e 1980) a Nurse24.it:

In questo documentario raccontiamo un fenomeno anomalo per l’estero. Fuori dall’Italia, infatti, avviene il “classico” colloquio e non esiste di partecipare a un concorso pubblico per accedere al posto fisso. Nel nostro paese, invece, è una pratica comune, che desta non poco interesse tra i media stranieri. Ed è proprio questa prassi che abbiamo narrato nel film

C’è molta curiosità verso il Il Posto, che sarà trasmesso il prossimo 12 aprile, in anteprima mondiale, nell’ambito del Visions du Réel, festival di documentari di caratura internazionale in agenda a Nyon (Svizzera). E ancora, il 2 e il 7 maggio 2022 ci sarà l’anteprima nordamericana a Toronto nella cornice del rinomato Hot Docs Canadian International Documentary Festival.

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