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Asl insiste con lavoro interinale: infermieri indignati a Salerno

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Il 23 Maggio 2016 veniva pubblicato sul BUR Campania n.32 l’avviso pubblico per Infermieri Cat.D per titoli e colloquio, utile alla formazione di una graduatoria per il conferimento di incarichi provvisori a tempo determinato per un periodo di tre mesi eventualmente rinnovabili presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona".

L'Ospedale Ruggi di Salerno

Come rilasciato in diverse dichiarazioni, la decisione di indire il bando di concorso, ricordiamo, prende piede dalla nota inviata il 5 aprile scorso dal Direttore Generale, in vista della scadenza del contratto con la società che assicurava il personale in quanto non era «più intenzione dell’amministrazione ricorrere alle prestazioni del personale interinale». La nota, com’era prevedibile, mise in allarme tutti gli infermieri dell’agenzia interinale.

La voce di un infermiere: "è ora di assumere dalle graduatorie!"

Così, finalmente, dopo molti anni in Campania, un avviso pubblico! Un sogno per molti, uno spiraglio di luce per tutti gli infermieri della Campania.

Nel giro di poco tempo viene pubblicato l’elenco dei candidati ammessi all’avviso (2856). Per l’espletamento l’Azienda, in ragione del numero elevato di candidati, si avvale di una ditta esterna per effettuare una preselezione con quiz a risposta multipla su argomenti di cultura generale e materie attinenti alla professione, così come specificato da bando.

Ma tensione e agitazione si diffondono già dopo la prima fase di selezione per infermieri al Ruggi. Tra i partecipanti, infatti, c'è chi denuncia alcune presunte irregolarità nel corso della prova scritta, che ha prodotto una prima importante cernita, dando il lasciapassare alle fasi successive a circa 600 colleghi.

Nonostante tutto, la selezione continua; si va avanti velocemente con i colloqui e si procede alla pubblicazione della tanto attesa graduatoria con i vincitori (545). Successivamente l’Azienda rende noto, con delibera del Direttore Generale n. 82 del 20 Settembre 2016, che ritiene urgente provvedere alla immediata utilizzazione della graduatoria di merito per l’assunzione dei primi 52 infermieri per un periodo di 12 mesi eventualmente rinnovabile, sostituendo così le 52 unità infermieristiche dell’agenzia interinale atte a garantire i LEA.

Stupore e gioia per tutti, nessuno avrebbe mai creduto o immaginato tanto; iniziano così a diffondersi le prime notizie e speranze tra i vincitori. Da questo momento in poi, però, tutto tace, tutto è fermo.

Ora invece, questi sentimenti positivi vengono, ancora una volta, sovrastati da rabbia e senso di sfiducia, dovuti soprattutto a una recente notizia che riguarda l’Asl di Salerno: dalla delibera del direttore Generale n. 147 del 28 Ottobre 2016, infatti, si evince che l’azienda Sanitaria locale emana una procedura di gara aperta per l’affidamento del servizio di somministrazione di personale “Infermieristico e tecnico-sanitario" attraverso agenzia interinale, nonostante l’affidamento relativo a personale infermieristico e ostetrico somministrato da agenzia interinale aggiudicato nel 2015 sia scaduto il 30 Ottobre 2016.

È stata effettuata una ricognizione delle figure professionali a tutt’oggi carenti al fine di garantire le prestazioni sanitarie previste dai LEA e si rende necessario acquisire le attuali figure professionali:

    • n. 28 infermieri
    • n. 2 ostetriche
    • n. 3 fisioterapisti
    • n. 3 assistenti sociali
    • n. 9 operatori socio sanitari

precisando che “è obiettivo aziendale ridurre nel tempo quota parte degli operatori interinali attraverso il ricorso alle consuete procedure di mobilità/concorso stante lo sblocco del turn over. Ciò nonostante, nell’immediato queste risorse sono fondamentali nell’attività assistenziali e di cura e inderogabilmente necessarie”.

Allora a questo punto, gli infermieri in graduatoria, vincitori dell’avviso pubblico si domandano e chiedono: perché non assumere questi 28 infermieri dalla graduatoria vigente? Eppure è l’unica graduatoria esistente in Campania al momento.

Rabbia e indignazione iniziano a diffondersi.

Ora basta, vi state prendendo gioco di noi, siamo stanchi, ci state umiliando e soprattutto vi state prendendo gioco anche della salute dei vostri cittadini. Siamo vincitori di un avviso pubblico, vogliamo lavorare. Basta agenzie interinali, così come già evidente a tutti, costano di più al sistema sanitario e ad oggi ancora non sono limpide le modalità di selezione del personale.

Non resteremo fermi a guardare, siamo pronti a lottare, siamo pronti a denunciare e a far presente la situazione a tutti gli organi di riferimento e alle autorità competenti.

Nonostante la nota e cospicua carenza di personale infermieristico, in Campania si continua ad assumere tramite agenzia interinale. È ora di assumere Infermieri, ma dalle graduatorie. Non ha senso formare una graduatoria con così tanti infermieri e non dare la possibilità di farli lavorare.

Con l’attuale graduatoria in vigore potremmo andare a sostituire tutti gli infermieri interinali presenti in tutti gli Ospedali pubblici della Campania e colmare addirittura gran parte delle carenze di personale presente in quasi tutte le unità operative. Senza parlare poi della mobilità, che è ancora in corso d’opera. Allora perché continuare con questo scempio? Ci sono tanti infermieri disoccupati che attendono una chiamata che forse non arriverà mai e che nel frattempo girano da nord a sud l’Italia in cerca di occupazione.

Forse è questo il motivo per il quale la Regione Campania, nonostante proclami, impegni e promesse, continua ad essere ultima in classifica per quello che riguarda i servizi sanitari (Studio C.R.E.A. Sanità dell’Università di Roma Tor Vergata).

Ricordate, cari politici e cari dirigenti: senza infermieri non esiste assistenza e per essere di qualità bisogna puntare sulle giovani leve, puntare quindi a un “cambio generazionale” con numerose nuove assunzioni e formazione continua.

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