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Concorso Infermieri

Puglia, al via l’assunzione di 566 infermieri

di Massimo Canorro

L’assessorato regionale alla Sanità ha inviato alle Asl pugliesi una nota per procedere all’assunzione dei 566 infermieri vincitori del concorso bandito dalla Regione. Considerando che circa 270 infermieri risultavano già in servizio presso le Aziende sanitarie pubbliche, i restanti vincitori saranno chiamati secondo l’ordine di graduatoria e preferenza di luogo di lavoro, manifestata alla presentazione delle candidature, spiega l’assessore alla Sanità, Rocco Palese, che conta di concludere l’iter assunzionale entro la prossima settimana.

Concorso infermieri Puglia, via libera a 566 assunzioni

Via libera alle assunzioni dei 566 infermieri che hanno vinto il concorso bandito dalla Regione Puglia. Verranno assunti tutti i 566 infermieri vincitori di concorso, se si considera che circa 270 infermieri risultavano già in servizio presso le Aziende sanitarie pubbliche, i restanti vincitori saranno chiamati secondo l’ordine di graduatoria e preferenza di luogo di lavoro, manifestata in occasione della presentazione delle candidature, ha affermato l’assessore pugliese alla Sanità, Rocco Palese. Integrando: Le aziende sanitarie stanno provvedendo a contattare tutti i vincitori, da assumere nei limiti del fabbisogno messo a bando. La Regione conta di concludere le procedure assunzionali entro la prossima settimana.

Una notizia, questa, particolarmente attesa da tutti gli infermieri che avevano espresso la loro legittima preoccupazione in merito all’improvvisa sospensione delle procedure di assunzione dei vincitori, il commento del vicepresidente del Consiglio regionale, Cristian Casili e del capogruppo Marco Galante (Movimento 5 Stelle). Adesso infatti, dopo colloqui costanti con l’assessore Palese e il direttore del Dipartimento regionale Promozione della salute, Vito Montanaro, sono finalmente giunte le risposte che si attendevano nell’interesse dei tanti infermieri che hanno concorso al bando, hanno dichiarato all’unisono i pentastellati. Proseguendo: In particolare, si procederà con l’assunzione degli infermieri vincitori già in servizio, dunque dipendenti presso ciascuna Asl o Irccs rispetto al fabbisogno di ciascuna azienda espresso nel bando. In caso di ulteriore capacità assunzionale da parte di ciascuna Asl oppure ente del servizio sanitario nazionale, si potrà procedere all’assunzione dei restanti vincitori secondo l’ordine di priorità espresso in fase di presentazione della candidatura. Finalmente si è sbloccata una situazione che teneva in allarme centinaia di infermieri preoccupati per il loro futuro.

Era metà febbraio del 2021 quando, presso la Fiera del Levante a Bari, si erano presentati i primi 1900 dei 17mila iscritti al maxi concorso, che era stato sospeso causa Covid il 31 agosto 2020 in via precauzionale e poi riattivato per potenziare gli organici del personale anche a sostegno della campagna vaccinale e di tutte le strutture impegnate nel contrasto alla pandemia.

Circa un mese fa un gruppo di infermieri vincitori del maxi concorso della Regione aveva protestato davanti alla sede della presidenza accusando le Asl di non rispettare l’indicazione in merito alla sede scelta dai candidati al momento della presentazione della domanda di partecipazione. Secondo quanto sostenuto dai manifestanti, tanti avrebbero ricevuto la missiva di collocamento da un Asl differente dalla provincia di residenza dei vincitori. Ed una delegazione era stata ricevuta dai dirigenti in Regione.

Oggi, il sì all’assunzione di tutti i 566 infermieri vincitori di concorso rappresenta una boccata di ossigeno per un territorio dove la carenza di operatori sanitari è particolarmente forte, come più volte espresso dagli Opi Puglia. Nel corso degli ultimi mesi, infatti, il sistema il Sistema sanitario ha rischiato più volte il collasso a causa della carenza di professionisti, in un censimento della Fnopi, pubblicato nel settembre 2021, è emerso che in Italia mancano 63 mila infermieri di cui circa 5000 in Puglia.

Giornalista

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