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Il demansionamento siamo noi

di Mimma Sternativo

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Abbiamo accusato lo Stato, il collegio, i dirigenti, i coordinatori, anche la società e i nostri pazienti, ma è ora di assumerci le nostre colpe: IL DEMANSIONAMENTO LO VOGLIAMO NOI.

Tutte le volte che ci facciamo sostituire dagli altri nelle nostre prestazioni, tutte le volte che non solo facciamo le mansioni degli oss, ma addirittura accettiamo di coprire i loro turni. Certo, che c'è di male ad avere un infermiere in più al posto di un oss? Si potrebbe certamente esultare; un po' di meno forse se poi tocca a te anche chiudere i sacchi della spazzatura e non parlo di portare padelle, cambiare pannolini... tanto quello lo facciamo comunque.

Il demansionamento siamo noi. Ho letto di 7 ragazzi "con tanto di laurea in infermieristica e un master in area critica" accettare di essere assunti come oss per far fronte a un'azienda sotto organico.

Il demansionamento siamo noi, noi che siamo nei sindacati, noi che siamo nel collegio, noi che non ci curiamo di noi stessi.

Noi che nei momenti di pausa, insieme a qualche caro medico sparliamo di quegli infermieri diventati dirigenti, magari attribuendogli tutte le cose che non vanno nell'azienda... Come se davvero, un solo infermiere, seppur dirigente, potesse davvero cambiare le cose.

Perché quand'anche le cose vengono cambiate a favore degli infermieri, quanti sono in grado di accettare il cambiamento senza brontolare?

Il demansionamento siamo noi, quando non permettiamo all'oss di crescere come figura, perché "altrimenti mi ruba il lavoro e passa più tempo di me col paziente"; quando permettiamo a un oss di presentarsi al paziente come infermiere.

Demansionati siamo noi quando crediamo che scrivere una cartella infermieristica sia tempo sprecato e inutile per il paziente; quando non ci accorgiamo che lasciar traccia del nostro lavoro possa anche cambiare l'opinione della società.
Siamo demansionati, tanti dovrebbero iniziare a occuparsi di noi, ma se non iniziano da noi stessi il cammino sarà ancora più in salita.

E allora per il nuovo anno auguro a tutti gli infermieri di demansionarsi meno, di parlare meno e agire di più.

Buon 2015 a tutti gli infermieri d'Italia.

Segretario Nazionale FIALS

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