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La donazione di sangue cordonale nei servizi ostetrico-ginecologici della Regione Toscana: Studio Osservazionale

di Ferdinando Iacuaniello

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EMPOLI. Il progetto di ricerca, studio osservazionale, condotto dal Dr. Emanuele Ginori* e dalla Prof.ssa Laura Rasero iniziato a settembre 2013 e che vedrà il suo termine nel dicembre 2013, vuole individuare le attuali modalità di raccolta, conservazione ed invio del sangue cordonale e le difficoltà o le opportunità per implementare la donazione del sangue cordonale da parte delle donne e del personale ostetrico-ginecologico nei servizi ostetrico-ginecologici della Regione Toscana.

 

Il sangue del cordone ombelicale (SCO) viene utilizzato per il trattamento di pazienti, pediatrici ed adulti, affetti da patologie oncoematologiche (come leucemia, mielodisplasia, anemia aplastica, emoglobinopatie, malattie metaboliche da immagazzinamento e immunodeficienze congenite) per le quali il trapianto con cellule staminali emopoietiche costituisce la terapia di elezione.

Le cellule staminali emopoietiche sono cellule in grado di autoriprodursi e di dare vita ad altre linee cellulari dalle quali derivano tutte le cellule del sangue: globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Le cellule staminali emopoietiche sono localizzate principalmente nel midollo osseo, ma è possibile reperirle anche nel SCO e nel sangue periferico dopo adeguata stimolazione.

 

Il numero di trapianti con cellule staminali emopoietiche è in aumento, con circa 1000 trapianti in più ogni anno dal 2004 al 2009, a testimonianza delle grandi potenzialità di questo trattamento. Il primo trapianto non familiare (unrelated) con SCO fu effettuato nel 1993.

Survey condotte negli ultimi anni hanno dimostrato che, in generale, le donne in gravidanza sono scarsamente informate sull'utilità e sulle modalità di donazione e conservazione del sangue di cordone ombelicale (SCO) benché siano tendenzialmente favorevoli alla donazione.

 

Lo studio coinvolgerà le Unità Operative di Ostetricia e Ginecologia della Regione Toscana e nello specifico: Personale Medico Ginecologico, Personale Ostetrico dei servizi territoriali, Personale Ostetrico dei punti nascita ospedalieri, Donne che hanno partorito nei punti nascita,

 

L’indagine presenterà 4 filoni paralleli di analisi:

 

 

  • Questionario (on-line) da somministrare a tutti i medici ginecologi che si occupano di fornire alle donne in gravidanza le informazioni per sensibilizzarle alla donazione del sangue cordonale
  • Questionario (on-line) da somministrare al personale ostetrico che si occupa dei percorsi di preparazione al parto, al fine di verificare le modalità, le strategie, gli strumenti e le informazioni che forniscono alle donne in gravidanza per sensibilizzarle alla donazione del sangue cordonale
  • Questionario (on-line) da somministrare al personale ostetrico che operano nelle sale parto, al fine di rilevare la raccolta, conservazione ed invio del sangue cordonale
  • Questionario cartaceo da somministrare a tutte le donne che hanno partorito nei punti nascita coinvolti nell’indagine, al fine di verificare le informazioni acquisite rispetto alla donazione del sangue cordonale

 

Principali variabili indagate:

  • % di indice di raccolta e bancaggio del sangue cordonale anno 2013
  • % di promozione alla donazione svolte dal personale ostetrico 
  • % di donne che hanno partorito, informate sulla donazione del sangue cordonale
  • Identificazione delle modalità di prelievo, conservazione ed invio del sangue cordonale.
  • Numero delle unità raccolte/numero parti effettuati
  • % parti patologici sul numero di parti effettuati
  • % partecipazione all’indagine da parte dei medici ginecologi, personale ostetrico e donne che hanno partorito
  • Ulteriori variabili sono da ricollegare alle domande a risposte chiusa, scala likert, dicotomiche. (da approfondire in base ai questionari)

 

Il Progetto è stato approvato dal Comitato Etico dell’Azienda USL 11 Empoli e viene condotto nel rispetto delle disposizioni del codice di deontologia e buona condotta per il trattamento di dati personali per scopi statistici e scientifici ed unicamente con operazioni strettamente indispensabili alla conduzione dello studio.

Il consenso alla partecipazione all'indagine è ritenuto acquisito nel momento in cui viene compilato il questionario.

 

*Dr. Emanuele Ginori  - Dottorando di Ricerca in Scienze Infermieristiche - Università degli Studi di Firenze - Infermiere, Coordinatore Infermieristico Locale Donazioni e Trapianti di Organi e Tessuti presso l’ASL di Empoli

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