Nurse24.it

editoriale

Queste competenze non s'han da fare

di Mimma Sternativo

6938e15e4230502e1c1b14ab45575302

MILANO. «A questo punto non è più un fatto tecnico, ma un fatto politico: non si vuole cambiare nulla, è evidente. Ma se si bloccano gli infermieri si blocca tutto e visto che abbiamo il pacchetto di maggioranza stavolta lo metteremo sul tavolo . O ci si spiega, ci si chiarisce oppure ci hanno dichiarato guerra? E noi, a malincuore, in guerra ci andiamo». Annalisa Silvestro

 <<Inde dea irata pomum aureum fabricavit et in turbam convivarum iactavit. Sic Discordia convivas ad rixam magnam excitavit; nam deae multae clamabant: "Meum erit pomum pulchrum, non tuum", et ira animos dearum.>> (Poi la dea irata fabbricò un pomo d'oro e lo gettò,cosi la discordia incitò gli ospiti ad una grande rissa; infatti molte gridarono"mio sarà il pomo non tuo" e mosse l'ira nell'animo degli dei.)


Il 20 novembre i sindacati della dirigenza medica e sanitaria hanno inviato una lettera al ministro Lorenzin e, per conoscenza, al presidente della Conferenza Stato Regioni, al coordinatore Commissione salute delle Regioni, al presidente Comitato di settore comparto sanitario in merito alla bozza di accordo inerente lo sviluppo delle competenze infermieristiche.
Vi invito a leggere personalmente il documento della bozza di accordo e la lettera in questione.


Io l'ho fatto. Nella bozza si parla di tutto e di niente, tratta di percorsi formativi, di specializzazioni (esistono da più di 10 anni e ancora ci si chiede se siano leciti o meno) e (ovviamente) non vi è un decalogo delle nuove competenze infermieristiche (altrimenti di mansionario si tratterebbe), ma solo una richiesta di riconoscimento dei nostri poteri.

 

Pare che a questi medici la bozza non sia proprio piaciuta. Da qui diversi vaneggiamenti.

Ho letto anche la loro lettera. L'ho letta più volte, per capire parola per parola quanta ignoranza ci sia dietro (ignorante è colui che ignora, ignorano la nostra professione?).

 

I Don Rodrigo e i Bravi han parlato:"questa bozza non s'ha da fare". Perché?

 

Non si sa bene, anzi credo non l'abbiano capito nemmeno loro. Oramai sono mesi che se ne parla e mai una stessa motivazione.Dicono che con questo accordo gli infermieri toglieranno "il lavoro dalle mani dei medici":si signori, faremo tutto noi e sempre per il solito stipendio e loro non possono accettare,che cari i nostri "compagni" di vita professionale!
Certo se fosse "il fare" il problema non si porrebbe (figuriamoci!),qui si rischia di perder le poltrone.

 

Non vogliono che nascano master e percorsi di specializzazione "del tutto confondibili con i percorsi di specializzazione universitaria previsti per l’area medica"...toc toc sveglia amici! Esistono già.

Oh si Presidente se vogliono la guerra, guerra avranno, ma ..."non ragioniam di lor, ma guarda e passa", non perdiamo di vista l'obiettivo.

 

Sindacalista

Commento (0)