Nurse24.it

Sogno industriale o incubo sanitario?

di Mimma Sternativo

e24512631df602ac0b31ecf345e0d5e9

MILANO. Tristi giorni per la mia terra.
"Amara terra mia, amara e bella" cantava Modugno.
È morto Francesco Pignatelli, 38 anni l'avvocato che amava correre sul lungomare di Taranto. A pochi mesi dalla diagnosi il cancro se lo è portato via.

Lui come tanti, in una città dove le statistiche sui decessi per tumore, provocati dall'inquinamento industriale, sono tra le più alte d'Italia.


Il ministro della Salute Lorenzin gli aveva fatto visita, si dice anche si sia commossa.
"Amara terra mia,amara e bella" i ministri si commuovono,ma niente di fatto cambia e i cittadini continuano ad ammalarsi.


"Non dobbiamo occuparci solo delle persone ospedalizzate, ma anche degli ammalati che tornano a casa e quindi hanno bisogno di assistenza o di chi, ammalato, ha perso anche il lavoro” aveva affermato il ministro della Salute al convegno promosso dall’Arcidiocesi di Taranto. "È Taranto che deve provare a trovare una vita nuova".

È Taranto che deve trovare la soluzione. Caro Ministro,senza cadere in inutili (?) argomentazioni politiche, l'ILVA non è servita solo a Taranto.

 

No,non è "amore di patria" sono i dati a parlare. Dati drammatici, troppo spesso smentiti per manovre politiche.
Il sogno industriale pugliese é diventato l' incubo della nostra terra, del nostro mare e dei nostri cittadini.

 

E oltre il danno la beffa. Ci si ammala e tante volte, troppe volte bisogna rincorrere il "sogno/illusione" di una sanità migliore altrove: lontana da quella terra amara e lontana dai propri cari (anche se casi eccezionali di buona sanità esistono anche a taranto e limitrofi).


Caro Francesco, il nostro saluto va a te e ai tuoi cari,e a tutti gli altri con la speranza che in questi mesi tu abbia almeno incontrato in quella corsia di quello ospedale, medici e infermieri competenti... Infermieri che abbiano saputo accompagnarti ad una morte serena (si può mai parlare di morte serena?) rispondere alle tue domande e starti vicino nell'assistenza quotidiana.

 

Ciao Francesco.

"Cieli infiniti e volti come pietra ,mani incallite ormai senza speranza
Addio Addio Amore...Io vado via.Amara terra Mia,Amara e bella" Domenico Modugno

 

Sindacalista

Commento (0)