Nurse24.it

testimonianze

David, infermiere parigino, cerca di salvare un attentatore del Comptoir Voltaire

di Giuseppe La Torre

france-infermiere-soccorre-bomber

Ha prestato i primi soccorso all’attentatore senza alcuna esitazione nei momenti dell’attacco.

In un’intervista rilasciata al cronista Eric Gaillard/REUTERS ripostata dal nydailynews.com, David racconta gli attimi di terrore e di estremo altruismo che ha vissuto durante l’attentato avvenuto circa una settimana fa.

Infermiere parigino, era a cena al Comptoir Voltaire la sera del 13 novembre scorso quando all’improvviso un’enorme fiammata investe il locale. Ha urlato di chiudere il gas pensando ad uno scoppio del vicino Bataclan ha iniziato ad aiutare le persone che erano ferite all’interno del locale. Poi ha rivolto la sua attenzione a Brahim Abdeslam, una persona dall’aspetto normalissimo. Si era accomodato nel terrazzo e l’esplosione lo aveva catapultato tra i tavoli. David, completamente ignaro di cosa stesse accadendo, tenta immediatamente la RCP dopo averlo trovato sanguinante, incosciente e con una vistosa ferita aperta di circa 30 cm lungo il fianco. Ha sollevato la maglietta e visto davanti a sé un intreccio di fili di colore bianco, nero, rosso e arancione e immediatamente ha capito che colui che stava tentando di salvare era il loro attentatore.

All’arrivo dei soccorsi un pompiere che conosceva ha allertato tutti di allontanarsi perché ciò che aveva addosso era inesploso: era espolsa solamente la parte posteriore del corpetto.

foto nydailynews.com

foto nydailynews.com

Prima di rivolgersi alle cure dell’attentatore David ha aiutato altre persone all’interno del Comptoir Voltaire. Non si è tirato indietro, non si è fatto assalire dalla paura e si è istintivamente adoperato per salvare la vita agli altri.

Un gesto di estrema solidarietà svolto da lui e da tutti gli altri infermieri, medici e operatori sanitari che hanno incessantemente lavorato per rispondere a una guerra. La guerra contro la morte con l’eterna consapevolezza di non essere onnipotenti. La guerra che la nostra “Signora con la lanterna” ci ha insegnato, che non ci farà mai prendere parte in un conflitto, che supera qualsiasi differenza dell'essere umano e che illumina una delle nostre mission.

NurseReporter

Commento (0)