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testimonianze

Alessandra Bencini, Senatrice a 5 stelle

di Ferdinando Iacuaniello

Infermiera portavoce per il Movimento Cinque Stelle al Senato, cosi si definisce. La neo Senatrice eletta al Senato alle ultime consultazioni politiche, elezioni che hanno visto per la prima volta tanti infermieri candidati. Subito dopo le nomine la redazione di Nurse24.it si è attivata per conoscere e presentare al mondo infermieristico i neo eletti. La prima a risponderci è Alessandra Bencini del gruppo di Beppe Grillo; conosciamola meglio.

Un Diploma da Ragioniere programmatore, poi la Laurea in Igienista Dentale, nel 1995 consegue il Diploma di Infermiera presso la Scuola per Infermieri "Villa Pepi" di Firenze. Dal 1999 al 2000 ha lavorato come Infermiera presso l'Azienda Ospedaliera Senese "Le Scotte". Dal 2000 lavora con contratto a tempo indeterminato presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria "Careggi" di Firenze, nel Comparto Operatorio Pronto Soccorso, come Infermiera "strumentista". Iniziamo con le domane:

Nurse24.it ha seguito con attenzione le ultime elezioni, per la prima volta c'è stato un numero alto di infermieri candidati. Cosa pensa dell'infermiere in politica? E' questa la strada per migliorare la professione?

Sicuramente la presenza di infermieri potrà essere un valore aggiunto al fine di portare avanti istanze atte a migliorare la professione, con maggior cognizione di causa dal momento che operiamo sul campo come nel mio caso.

In percentuale quanto della sua scelta, di candidarsi, è attribuibile alla voglia di portare dei cambiamenti alla professione infermieristica?

La scelta di candidarmi è legata al M5S e alla voglia di portare avanti un nuovo modo di far politica, attraverso cittadini che non hanno secondi fini, liberi da lobby di potere e quindi agire per il bene comune.

I primi di marzo, abbiamo pubblicato un post su Facebook che diceva "nei prossimi giorni 5 infermieri entreranno in parlamento, cosa vorresti chiedere?" abbiamo ricevuto più di 200 messaggi: Tutti chiedono di adeguare gli stipendi alla media europea, di valorizzare e dare alla professione il giusto riconoscimento. Cosa pensa al riguardo?

Attualmente in Italia molte professioni sanitarie non hanno stipendi in linea con l'Europa. Sarebbe auspicabile poter raggiungere trattamenti economici adeguati alla responsabilità professionale e al caro vita che ha visto diminuire il potere di acquisto dei nostri stipendi.

Come saprà, il disegno di legge n. 742 "... l'esercizio della libera professione da parte del personale sanitario....dipendente da amministrazioni pubbliche". E' arenato da diverso tempo nei palazzi di Roma, intende rispolverare l'argomento?

In un momento in cui il lavoro non c'è credo che il dualismo professionale su pubblico e privato sarebbe penalizzante per tutte quelle professioni sanitarie che attualmente non trovano collocazione lavorativa. Credo nell'esclusività del lavoro pubblico e questo dovrebbe valere anche per la classe medica, ciò consentirebbe di liberare posti di lavoro evitando conflitti d'interesse fra pubblico e privato. Io sono dell'idea di lavorare meno ma lavorare tutti!

L'italia è in una forte crisi, ha colpito anche la nostra professione, infatti fino a 5 anni fà un giovane infermiere mediamente impiegava 30 giorni per trovare un lavoro. Oggi si è fortunati se si riesce a lavorare grazie a delle sostituzioni di brevi periodi. Da cosa dipende questo? Forse è arrivato il momento di riformare il modello universitario diminuendo il numero di iscritti ai corsi e quindi di conseguenza nuovi infermieri?

Dipende soprattutto da politiche economico aziendali, si preferisce risparmiare attraverso le non assunzioni, avvalendosi del personale già in forza ricorrendo a sottoporre lo stesso a turni serrati con un decadimento del servizio oltre che un usura del personale. Non credo sia necessario riformare il modello universitario anche perchè il numero degli aventi diritto ai corsi non è così ampio rispetto alla necessità effettiva di infermieri. Sicuramente l'allungamento dell'età pensionabile ha bloccato il ricambio generazionale della classe infermieristica oltre che una politica assistenziale mirata al risparmio e non alla qualità, che sarebbe garantita con un numero adeguato di personale all'interno dei servizi sanitari.

Cosa consiglia ad un giovane che vorrebbe intraprendere questa professione oggi? E ai giovani neolaureati? (andare all'estero?)

Consiglio d'intraprendere questa professione con coscienza non tanto per la possibilità lavorativa futura, ma soprattutto perchè si ama questo tipo di professione che richiede conoscenza per essere poi spendibile nel migliore dei modi al servizio di coloro che hanno bisogno di salute. Sapere, saper fare e saper essere è alla base della professione sanitaria. Andare all'estero lo consiglierei come esperienza per un accrescimento personale e professionale non tanto come una fuga.

In senato, se non erro, sarete in 3 a rappresentare la categoria. Ha avuto modo di confrontarsi con loro?

Si ma solo a livello conoscitivo, perchè non si sono ancora formate le commissioni, Annalisa Silvestro eletta nel PD sarà sicuramente nella XII commissione Igiene e Sanità mentre io sarò nella XI commissione Lavoro e Previdenza Sociale, dove spero di poter agire sulla legge Fornero, in materia di pensioni.

Ci descriverebbe in poche righe il primo giorno di scuola "il primo giorno in senato", emozioni ed eventuali riti...

Riti particolari non ce ne sono stati. Per quanto riguarda invece le emozioni sono state molteplici. Curiosità e meraviglia nel poter accedere nelle stanze di palazzo Madama, allo stesso tempo mi sono sentita a disagio nel sentirmi chiamare dai commessi del palazzo Senatrice, un titolo che non sento mio. Preferisco rimanere un'infermiera portavoce per il M5S al Senato.

Conosceva già Nurse24.it? Siamo nati il 4 ottobre dello scorso anno cosa ne pensa?

No non conoscevo questa rivista, mi fa comunque piacere che esistano testate giornalistiche che si occupano della professione portando a conoscenza il valore, l'importanza e le problematiche della nostra categoria.

Oggi è Onorevole, cittadina e infermiera? Nella vita privata è sposata e ha figli? I suo interessi?

Sono una cittadina infermiera portavoce d'istanze che non sono solamente legate alla professione che nella vita rivesto, ma che investono tutti i cittadini e mi riferisco ad una buona sanità pubblica (garantire l'accesso alle prestazioni essenziali del Servizio Sanitario Nazionale universale e gratuito ecc...), all'istruzione pubblica (abolizione della legge Gelmini, diffusione obbligatoria di Internet nelle scuole, graduale abolizione dei libri di scuola stampati e quindi la loro gratuità con l'accesso via internet in formato digitale, risorse dello Stato erogate SOLO alla scuola pubblica ecc...), ai trasporti (disincentivo dell'uso dei mezzi privati motorizzati nelle aree urbane, sviluppo di reti di piste ciclabili protette estese a tutta l'area urbana ed extra urbana, potenziamento dei mezzi pubblici a uso individuale “car sharing” con motori elettrici alimentati da reti ecc...), all'economia (ripristino dei fondi tagliati alla Sanità e alla scuola Pubblica e tagli alle Grandi Opere inutili, abolizione dei monopoli di fatto, in particolare Telecom Italia, Autostrade, Eni, Enel, Mediaset, Ferrovie dello Stato ecc...), all'informazione (abolizione immediata dei finanziamenti ai giornali, accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano ecc...), all'energia (potenziamento e riduzione dell'impatto ambientale delle centrali termoelettriche esistenti ecc...). Qui il link del Programma MoVimento 5 Stelle nella sua interezza beppegrillo.it.

Nella vita privata sono sposata da un anno, dopo sei anni di convivenza. Ho due bambini di sette e cinque anni. Mi piace viaggiare per conoscere nuove realtà, nuove culture facendo tesoro dell'esperienza acquisita. Inoltre mi piace andare al cinema, leggere e fare attività fisica.

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