Nurse24.it

OPI Roma

Truffa dei tamponi falsi, giù le mani dagli infermieri

di Redazione

In riferimento alla vicenda dei tamponi falsi su cui indaga la Procura della Repubblica di Civitavecchia, la stampa nazionale e i media locali continuano a tirare in ballo impropriamente la professione infermieristica. Così l'Ordine degli infermieri di Roma con un comunicato mette un freno: gli infermieri non meritano di essere additati come furfanti che speculano sulla salute e sulle paure delle persone.

Basta con affermazioni che denigrano lavoro e impegno degli infermieri

La vicenda giudiziaria che coinvolge una operatrice sanitaria dell’Ospedale San Paolo e il suo compagno non può essere in alcun modo correlata alla professione infermieristica, tanto più in senso negativo e lesivo dell’immagine pubblica dell’infermiere.

L’identità degli indagati - specifica OPI Roma nel comunicato - è coperta dal segreto istruttorio e dunque al momento non è possibile verificare se la donna sia un’infermiera o svolga un altro tipo di attività all’interno della struttura ospedaliera. Solo all’esito delle indagini potrà essere definita la posizione dell’indagata e il suo ruolo nel reato contestato.

Il riferimento è alla vicenda della coppia che prelevava i tamponi dall’ospedale San Paolo di Civitavecchia per fare i test a domicilio. Secondo i referti, i tamponi risultavano sempre negativi, ma nessun laboratorio li aveva mai visti.

Se poi si trattasse di un’infermiera e la sua colpevolezza venisse confermata, la donna verrebbe licenziata, come già annunciato dall’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, e sarebbe sottoposta a pesanti sanzioni da parte dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di appartenenza fino alla radiazione.

Questa difficile emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 sta mettendo a dura prova gli infermieri che continuano a difendere la salute della comunità anche mettendo a rischio la propria e a costo di grandi sacrifici - conclude il comunicato - Non meritano di essere additati come furfanti che speculano sulla salute e sulle paure delle persone.

Commento (0)