Nurse24.it

Dentro la professione

Hildegard Peplau e la teoria correlata all’interazione

di Sara Di Santo

    Precedente Successivo

Fra le teorie correlate all’interazione troviamo quella di Hildegard Peplau, profondamente influenzata dalla sua esperienza in ambiti psichiatrici e pedagogici. Il pensiero teorico di Peplau è fortemente incentrato su un modello psicodinamico e definisce l’assistenza infermieristica come una relazione interpersonale significativa, ovvero basata sull’esplorazione e sulla gestione dei significati psicologici di valori, sentimenti e comportamenti del paziente. Il ruolo dell’infermiere, così, è soprattutto quello di sostenere il paziente con la relazione (counseling) al fine di identificarne i bisogni e risolverne i problemi.

Hildegard Peplau

La relazione infermiere-paziente ideata da Peplau prevede quattro fasi: 

  • Orientamento: l’infermiere, il paziente e, in alcuni casi, i familiari si incontrano e collaborano per instaurare una relazione positiva e per fare in modo che la persona non viva con tensione la percezione del suo bisogno; 
  • Identificazione: il paziente si identifica con colui che potrà aiutarlo attraverso un chiarimento di aspettative e modalità di comportamento che permette al paziente di raggiungere la consapevolezza delle proprie chances di ovviare al suo problema; 
  • Sviluppo: infermiere e paziente progettano insieme gli obiettivi da raggiungere e il paziente matura l’idea di essere in grado di auto-assistersi; 
  • Risoluzione: il paziente si affranca gradualmente dall’identificazione con l’infermiere fino allo scioglimento del rapporto terapeutico.

I ruoli che Peplau ha individuato possibili per l’infermiere, all’interno della relazione con l’assistito, sono: 

  1. Estraneo: utile nelle prime fasi, per accettare il malato senza alcun pregiudizio; 
  2. Risorsa/sostegno: professionista in grado di rispondere in maniera adeguata ai dubbi del malato;
  3. Educatore: l’infermiere conduce il malato a servirsi della propria situazione come occasione di apprendimento; 
  4. Leader partecipativo: l’infermiere porta l’assistito a raggiungere gli obiettivi assumendo un ruolo di supervisione e cooperazione; 
  5. Sostituto: il paziente attribuisce all’infermiere una gamma di emozioni che ha già provato in passato; 
  6. Consulente: ruolo di consigliere assunto dall’infermiere, che Peplau ritiene il più importante in ambito psichiatrico.

Ritorna al sommario del dossier Teoriche

Articoli correlati

Commento (0)