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dalla redazione

Silvestro: "Non siamo medici bonsai, ma professionisti seri e con le nostre competenze"

di Angelo Del Vecchio

ipasvi congresso

Apertura col "botto" e tra gli applausi generali del XVII Congresso Nazionale degli Infermieri Italiani.

ROMA. Ha preso il via a Roma l'edizione n. 17 del Congresso della Federazione Nazionale dei Collegi IPASVI. Ad ospitare gli Infermieri Italiani è lo splendido Auditorium del Palazzo della Musica in prossimità dei Parioli che per tre giorni vedrà confrontarsi tra loro i massimi esponenti della professione sul tema de "Infermieri e cittadini: un nuovo Patto per l'Assistenza".

Ad introdurre i lavori, dopo i saluti di routine della parte politica presente e della rappresentante del Collegio romano ospitante, è stata la sen. Annalisa Silvestro, presidente della FNC IPASVI e infermiera di lungo corso, che ha calcato la mano sulla necessità di ridare linfa alla categoria e di levare alta la voce della protesta in vista di un concreto riconoscimento delle potenzialità tecno-teoriche, della professionalità e delle competenze acquisite dagli Infermieri d'Italia nei vari campi dell'assistenza e relativamente agli ambiti di competenza.

Silvestro ha marcato la mano anche sulla necessità di "sistemare" i circa 40.000 disoccupati o precari che ancora sognano un lavoro sicuro e sull'opportunità che gli Infermieri si occupino più nello specifico di assistenza territoriale, di ospedale di comunità e di libera professione anche nel settore pubblico, così come accade per altre professioni sanitarie.

Nurse24.it continuerà a seguire l'evento in tutti i suoi molteplici aspetti e vi delizierà con interviste, spunti e notizie sull'andamento dell'intera manifestazione voluta dalla FNC IPASVI anche per tentare di creare quell'unità di intenti che nella nostra professione manca da ormai troppi anni. Uniti ci si può difendere, divisi non si va da nessuna parte.

Seguite i servizi odierni e futuri dei nostri inviati Mimma Sternativo, Marco Alaimo, Rosario Scotto Di Vetta, Ursula Renzi, Pietro Caputo, Domenica Servidio e Ilaria Mazzini.

Cong

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