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Risorse Studenti

Temperatura corporea e i diversi tipi di Febbre

di Elvira La Montagna

La temperatura interna del corpo umano rimane relativamente costante intorno ai 37°C, senza essere influenzata dall’ambiente esterno, mentre la temperatura della superficie cutanea può variare notevolmente in base alle condizioni ambientali e all’attività fisica.

Temperatura corporea

Rilevazione temperatura

Il centro termoregolatore (ipotalamo), attraverso una misurazione diretta della temperatura del sangue che lo perfonde, è in grado di valutare la temperatura corporea interna e la temperatura cutanea misurata da recettori situati sulla cute, i cui impulsi sono trasmessi per via nervosa.

Quando la temperatura dell’ipotalamo è superiore ai 37°C vengono attivati meccanismi che favoriscono la cessione di calore come la vasodilatazione (per aumentare il flusso di sangue alla cute) e l’attivazione della sudorazione.

Quando la temperatura dell’ipotalamo scende al di sotto dei 37°C vengono attivati i meccanismi di conservazione e di produzione del calore quali la vasocostrizione (per diminuire il flusso ematico alla cute) e, se non basta, il brivido (per aumentare la produzione di calore viene stimolato l’aumento del tono muscolare involontario, cioè l’aumento delle contrazioni muscolari, anche con vere e proprie scosse muscolari).

Le variazioni della TC possono avere causa estrinseca, come l’assideramento e il colpo di calore, oppure causa intrinseca derivante da gravi carenze alimentari, paralisi muscolari, disordini endocrini, stati tossici, sepsi o neoplasie.

Il processo febbrile causa variazioni a carico di vari organi:

  • cuore: tachicardia (circa 8-10 pulsazioni per ogni grado oltre i 37°C) e ipotensione/ipertensione in correlazione alla vasodilatazione/vasocostrizione;
  • polmoni: polipnea per eliminare CO2 e compensare lo stato di acidosi, con un aumento della frequenza respiratoria e un aumento dell’intensità degli atti respiratori;
  • apparato digerente: inappetenza, nausea e vomito per un interessamento della mucosa e del fegato;
  • sistema nervoso centrale: cefalea, convulsioni, delirio per la sofferenza dovuta alla carenza energetica e all’azione diretta del calore.

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