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Napoli, fondi Ue per la formazione dell'infermiere di famiglia

di Redazione

Ci sono anche gli infermieri tra i destinatari dei fondi stanziati dalla Regione Campania per la formazione delle professioni. Sotto la responsabilità del Collegio, gli infermieri disoccupati avranno l’opportunità di formarsi, ricevere un contributo economico e aprire la strada all’istituzione della figura dell’infermiere di famiglia sul territorio campano.

La Campania punta sulla libera professione infermieristica con i fondi Ue

La Regione Campania agevola la libera professione infermieristica con lo stanziamento di borse di studio destinate a giovani infermieri non occupati e sotto i 35 anni, che vogliano intraprendere un’attività in regime libero professionale, implementandola con le ultime tecnologie disponibili.

Con i fondi di rientro Fesr e in base alla legge approvata dal Consiglio Regionale nel 2012, ma mai attuata, la Campania offre la possibilità di realizzare un percorso di studio e apprendimento professionale prima di avviare un’attività in proprio ai giovani delle 25 professioni rappresentate dal Comitato Unico delle professioni (Cup), tra cui quella infermieristica.

Per gli infermieri si tratta di un tirocinio della durata massima di 6 mesi, con il contributo mensile di 500 euro; la responsabilità dell’organizzazione dei percorsi formativi sarà nelle mani del Collegio e questa, tra le latre cose, sarà un’occasione di fornire ai nostri giovani professionisti disoccupati di realizzare un’esperienza formativa importante – ha detto a NapoliSana Gennaro Ascione, consigliere del Coollegio Ipasvi di Napoli – di ricevere un piccolo contributo economico e di gettare le basi per un ufficiale istituzione dell’infermiere di famiglia tra le attività sanitarie territoriali.

Parte dei 17 milioni di euro complessivi da destinare a giovani senza occupazione saranno impiegati per la creazione di partenariati tra ordini professionali, università e altre organizzazioni di insegnamento professionale per la realizzazione di un’offerta formativa orientata alle professioni per gli studenti universitari, la partecipazione dei liberi professionisti a percorsi formativi individuali volti al miglioramento delle competenze professionali e tirocini formativi per liberi professionisti.

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