Nurse24.it

operatori Socio Sanitari

Lombardia, M5S presenta proposta di legge per elenco regionale

di Redazione

Il M5S Lombardia ha depositato una proposta di legge “Disposizioni concernenti l’istituzione dell’elenco regionale degli Operatori Socio Sanitari”, a prima firma del Consigliere regionale Gregorio Mammì, che ha l’obiettivo di creare in Lombardia un elenco regionale telematico degli Operatori Socio Sanitari, integrato con quello degli enti di formazione accreditati da Regione Lombardia.

M5S Lombardia: Oss sono professionalità che vanno tutelate

Che anche in Lombardia, dopo la Liguria, potrebbe nascere uno strumento di tutela e controllo a favore degli oss e degli ammalati lo aveva anticipato Antonella Luci, oss e presidente del C.T.S. Oss Lombardia, dopo l'incontro in Regione con Emanuele Monti e Simona Tironi, rispettivamente presidente e vicepresidente della Commissione sanità e politiche sociali della Regione Lombardia.

Ora il Consigliere regionale Gregorio Mammì (M5S) ha fatto sapere di aver depositato una proposta di legge “Disposizioni concernenti l’istituzione dell’elenco regionale degli Operatori Socio Sanitari” nata con l’obiettivo di creare in Lombardia un elenco regionale telematico degli Oss, integrato con quello degli enti di formazione accreditati da Regione Lombardia.

Il registro, si legge nella nota, sarà tenuto in forma telematica e curato dai competenti Organi della Giunta regionale. L’iscrizione avverrà d’ufficio, sulla base delle comunicazioni trasmesse dagli enti di formazione accreditati da Regione Lombardia previo consenso dell’interessato e consentirà di verificare le competenze effettivamente acquisite dagli operatori e di metterle in relazione al fabbisogno territoriale di personale.

L’assenza di dati certi relega in una sorta di limbo le figure di supporto al lavoro infermieristico. Con il progetto vogliamo principalmente ampliare le tutele di degli Operatori Socio Sanitari e, di conseguenza, contribuire a migliorare l’offerta assistenziale dei cittadini.

Siamo sicuri - conclude Mammì - che i dati aiuteranno a favorire le prospettive occupazionali degli aspiranti interessati a operare nel territorio regionale con ricadute positive sull’offerta socio sanitaria ai lombardi. Mi auguro che il progetto di legge sia instradato rapidamente per la sua approvazione.

Commento (0)