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Lavorare come OSS

Quando l'Oss è da solo, senza infermieri in turno

di Arturo Masini

Che fare quando l’Oss si trova a gestire da solo i pazienti, senza nessun infermiere in turno? Capita sempre più spesso nelle strutture private, come le case di riposo per anziani. La notte di turno ci sono solo gli Oss e se qualche paziente si sente male o ha la febbre? Come si fa?

Quando il paziente ha la febbre e c’è solo l’Oss, che fare?

Ci sono molte realtà dove l’infermiere non è presente in particolari momenti della giornata (per esempio nei turni notturni) e il compito di sorveglianza e vigilanza del paziente/ospite è affidato agli Oss. Basti pensare alle case di riposo o agli alberghi per anziani, ormai considerate quasi come "zone franche".

Spesso gli operatori si trovano in situazioni particolari, dove le loro competenze si esauriscono e non riescono a fare fronte anche a compiti che potrebbero sembrare banali. Un esempio su tutti: la somministrazione di terapia al bisogno, come per esempio il paracetamolo, a un ospite con iperpiressia. L’operatore potrebbe rilevare la temperatura (essendo i parametri vitali una sua competenza) e accertarne l’alterazione. Tuttavia non potrebbe somministrare una compressa di Tachipirina, poiché la terapia è una competenza e prerogativa medica e infermieristica.

E allora che fare in un caso del genere? L’unica risposta potrebbe essere quella di avere una prescrizione scritta e firmata dall’infermiere che ricondurrebbe su di sé la responsabilità di eventuali danni. Difficile però che un infermiere firmi una carta simile, diremmo probabilmente impossibile. Situazione che va un po' oltre i buoni rapporti tra infermiere e Oss. E allora? All’Oss non rimane che la strada meno “rischiosa”, cioè allertare il servizio di guardia medica facendo presente di essere operatori.

Queste contraddizioni dovrebbero essere sanate con un aggiornamento delle competenze degli operatori e con l’estensione dell’obbligo di presenza infermieristica nelle strutture non ospedaliere, anche fuori dall’accreditamento (per esempio modificando la normativa 564/2000 sull’autorizzazione al funzionamento delle strutture).

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