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La Neuromodulazione Auricolare nelle professioni sanitarie

di Maria Cristina Piegari

Neuromodulazione Auricolare

La zona centrale dell'orecchio è l'unico territorio in cui il nervo vago si superficializza totalmente, per cui la stimolazione non invasiva risulta molto efficace.

SASSARI. Si è appena conclusa la prima edizione del Corso di perfezionamento in Neuromodulazione Auricolare rivolto alle professioni sanitari svoltosi presso il Dipartimento di Scienze Biomediche dell'Università di Sassari. Scopo del corso è stato quello di fornire ai professionisti sanitari una ''formazione specifica avanzata, sia dal punto culturale che da quello pratico su questa tecnica terapeutica non invasiva, efficace e sicura''.

Per Neuromodulazione Auricolare si intende una tecnica di Neuro Modulazione Periferica che utilizza le branche auricolari dei nervi trigemino, vago e plesso cervicale superficiale . Nasce dall'integrazione dell'Agopuntura Auricolare con tecniche non invasive di stimolazione del padiglione auricolare (quali la Trigeminal Nerve Stimulation), che si sono sviluppate in ambito clinico e di ricerca.

Ricordiamo, infatti, che la zona centrale dell'orecchio è l'unico territorio in cui il nervo vago si superficializza totalmente, per cui la stimolazione non invasiva risulta molto efficace. Il vago, secondo la teoria polivagale, svolge un ruolo primario nella risposta di stress e di rilassamento; permette la comunicazione tra la periferia del corpo e il cervello e può veicolare i segnali di rassicurazione, cioé di assenza di pericolo.

Attraverso la stimolazione auricolare, possiamo ottimizzare i meccanismi dello stress e attivare quelli terapeutici.

Tra le possibili applicazioni della Neuromodulazione Auricolare si possono citare : terapia antalgica (emicrania, cefalea, dolori articolari), antistress, disturbi del sonno, controllo delle dipendenze. Attraverso numerosi studi condotti, finalmente la metodica ha raggiunto una completa dignità scientifica e, allo scopo di promuovere ancor di più la ricerca sperimentale sulla Neuromodulazione, il Dipartimento di Scienze Biomediche ha istituito anche un centro di ricerca : il Cernatec.

Tutto questo è stato reso possibile grazie al forte interessamento e alla competenza del Prof Alessio Pirino ,prof associato dell'Università di Sassari e del Dr. Giancarlo Bazzoni ,coordinatore didattico del corso di perfezionamento e direttore della Scuola Internazionale di Agopuntura Auricolare nonché uno dei maggiori esperti internazionali di Neuromodulazione Auricolare. Il corso, nonostante abbia avuto la durata di soli 3 mesi ,ci ha permesso di approfondire anche le basi anatomiche e neurofisiologiche attraverso lo svolgimenti di lezioni frontali , videoproiezioni, seminari ed esercitazioni pratiche.

Come discente del corso posso affermare di aver incontrato colleghi motivati, attenti , curiosi , merito sicuramente della professionalità e della pazienza del Dr. Bazzoni e del prof Pirino, che hanno saputo trasmetterci, in un clima amichevole, la propria conoscenza e la propria esperienza coinvolgendoci con passione ed entusiasmo.

La partecipazione al corso mi ha fatto capire che tra gli infermiere c'è una grande volontà di crescita e di cambiamento professionale. I colleghi si sono dimostrati molto convinti e fiduciosi in quello che è diventato l'essere infermiere oggi; infatti l'infermiere è un promotore di progetti, consegue obiettivi , si interfaccia con altre figure o strutture professionali , riconosce l'importanza di lavorare in équipe con una dimensione propria, pur mantenendo le caratteristiche peculiari del ' prendersi cura', dell'assistere e , dell'''essere sensibile ''al dolore, alla sofferenza , ai bisogni dell'assistito . L'infermiere è un professionista della salute, ha un profilo professionale ed un codice deontologico, improntati sull'autonomia e responsabilità. L'autonomia si conquista , però, attraverso un duro lavoro di dedizione e aggiornamento costante, con il quale è possibile acquisire sempre più nuove competenze utilizzandole nell'ambito delle nostre attività professionali a vantaggio del paziente.

La Neuromodulazione Auricolare, evoluzione dell'auricoloterapia, è una metodica appartenente alle medicine complementari e, secondo le Linee Guida ideate dalla Federazione Nazionale Ipasvi, le Cam sono di competenza infermieristica e comprendono ''una serie di interventi, che si avvalgono di saperi ed abilità acquisiti e mantenuti attraverso un percorso formativo specifico, che possono essere proposti in autonomia dall’infermiere in regime libero-professionale e/o di dipendenza come parte integrante del piano di cura''.

La trasformazione della nostra figura professionale è avvenuta rapidamente negli ultimi anni , tanto che è mancato il tempo necessario per metabolizzare il mutamento e spesso siamo proprio noi a non saperci descrivere... ma chi altro può raccontare chi siamo se non noi stessi?

''Allora... raccontiamoci, rendiamoci visibili, mostriamo ciò che facciamo ed esponiamo ciò che sappiamo fare: un'immagine sociale è fatta di tanti elementi messi insieme , ma soprattutto di ciò che concretamente trasmettiamo.''

[…]

Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

Martha Medeiros

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