Nurse24.it
scopri i vantaggi della convenzione

indagine diagnostica

ELISA, il test immunoenzimatico

di Monica Vaccaretti

Il saggio immunoassorbente legato ad un enzima (Enzyme linked immunosorbent assay), il cui acronimo è ELISA, è una tecnica biomolecolare moto diffusa, ad alta sensibilità. È una tecnologia affidabile, facilmente disponibile in tutto il mondo e caratterizzata da una esecuzione rapida, che si basa sull'utilizzo di antigeni ed anticorpi marcati con un enzima, generalmente la perossidasi (HRP) - una molecola del gruppo delle ossido reduttasi con attività antiossidante che agisce da catalizzatore di una reazione di ossido-riduzione - per rilevare eventuali agenti patogeni.

Test di immunoassorbimento enzimatico

test ELISA

Il test ELISA rileva e identifica, quantitativamente e qualitativamente, una sostanza specifica.

Il test di immunoassorbimento enzimatico è comunemente usato come strumento diagnostico e nella sorveglianza e nel monitoraggio delle malattie. Permette infatti di misurare, con un processo scientifico e complesso, la presenza e/o la concentrazione di un antigene, anticorpo, peptide, proteina, ormone o altra biomolecola in un campione biologico.

Consente di determinare anche l'esposizione pregressa ad un patogeno, lo stato di vaccinazione di un soggetto, il timing dell'infezione ossia il cambiamento del livello di anticorpi nel tempo. ELISA è un test analitico che consente pertanto la rilevazione e l'identificazione, qualitativa e quantitativa, di una sostanza specifica, dosandola mentre si lega ad un'altra che ne rileva la presenza.

La sua applicazione clinica in virologia e batteriologia è ampia, dalle intolleranze alimentari all'HIV sino, come test alternativo alla PCR, al Sars-CoV2. Il test può essere utilizzato per diagnosticare patologie come la malattia di Lyme, il virus Zika, la toxoplasmosi, la candida albicans ed altre patologie a carattere infettivo.

ELISA si distingue in competitivo e non competitivo

Quello competitivo può essere diretto (si ricerca l'antigene) ed indiretto (si ricercano gli anticorpi verso l'antigene). ELISA non competitivo diretto si può eseguire con diverse metodiche, semplice oppure sandwich. Nella metodica semplice l'antigene viene assorbito su una piastra ed evidenziato mediante un anticorpo legato ad un enzima. Nella metodica a sandwich l'anticorpo usato per legare l'antigene viene assorbito su una piastra e in seguito viene immerso in un fluido contenente l'antigene. Poi viene aggiunto un secondo anticorpo marcato per evidenziare che l'antigene è stato legato.

La scelta del tipo più adatto dipende dalla complessità dei campioni da testare e dagli anticorpi antigeni specifici disponibili per l'uso. I risultati ottenuti con i differenti sistemi sono comunque uguali: maggiore è l'assorbenza e il cambiamento di colore, maggiore è la concentrazione prevista dell'antigene o dell'anticorpo bersaglio nel campione testato.

I test ELISA dipendono infatti dalla concentrazione ossia sono direttamente correlati alla concentrazione della proteina bersaglio. Il test indiretto viene spesso utilizzato per determinare l'esito di una risposta immunologica come la misurazione della concentrazione di un anticorpo in un campione. Il test diretto o sandwich è più adatto per l'analisi di campioni complessi e misti. Il test competitivo è usato quando è disponibile un solo anticorpo per rilevare l'antigene di interesse.

Infermiere
Scopri i master in convenzione

Commento (0)