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Patologia

Cheratosi attinica

di Sara Pieri

La cheratosi attinica, più comunemente nota come cheratosi solare o senile, è una lesione precancerosa della cute che si manifesta a seguito dell’effetto cumulativo di esposizione solare.

Cos’è la cheratosi attinica

Inizialmente la cheratosi attinica si manifesta con piccole placche eritematose, squamose, di colore bruno/rosso che si ingrandiscono con il passare del tempo fino a raggiungere dimensioni anche pari a due o tre centimetri. Le lesioni sono solitamente multiple, una piccola percentuale regredisce spontaneamente, mentre nella maggior parte dei casi si sfocia in carcinomi cutanei veri e propri.

La causa risiede nella prolungata esposizione solare, anche da lampada abbronzante; i soggetti più vulnerabili sono coloro che hanno cute e capelli molto chiari, lavoratori all’aperto esposti alla luce solare, anziani a causa dell’esposizione per tutta la vita, pazienti immunodepressi, localizzazione geografica (paesi più vicini all’equatore hanno tassi più elevati).

Segni e sintomi di cheratosi attinica

La cheratosi attinica si presenta sotto forma di piccole lesioni squamose che possono dare una sensazione di prurito e bruciore, talvolta dolore e, se valutate nel tempo, possono presentare modificazioni di dimensione e colore, ma non sempre questi sintomi si manifestano.

La localizzazione più tipica è sulle zone di maggior esposizione, come:

  • volto
  • braccia
  • orecchie
  • labbra
  • mani

Diagnosi e trattamento della cheratosi

Per poter fare una diagnosi certa di cheratosi attinica è necessaria una valutazione specialistica da parte di un medico dermatologo che esegue un attento esame di tutta la cute: numero, dimensioni e distribuzione delle lesioni.

Si può rendere necessaria l’esecuzione di una dermatoscopia o di una biopsia per valutare eventuale evoluzione in tumore.

Considerando la potenziale evoluzione di tale patologia, il trattamento è volto alla prevenzione di sviluppo di neoplasie: terapie topiche, terapia fotodinamica, curettage della lesione (quest'ultimo trattamento solitamente viene utilizzato per lesioni piccole e di numero limitato).

Prevenzione

La prevenzione risulta essere molto importante in questi casi; è necessario avere particolare attenzione all'esposizione solare, proteggere la cute con idonee creme protettive, utilizzare occhiali da sole, evitare l’esposizione nelle ore più calde, evitare ustioni e utilizzo di lampade abbronzanti, eseguire periodicamente una autovalutazione della cute per rilevare eventuali modificazioni, specialmente se si presentano sintomi associati.

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