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Patologia

Condroma

di Monica Vaccaretti

Secondo la classificazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità il condroma è un tumore benigno dello scheletro che origina nel tessuto cartilagineo, un tipo di tessuto connettivo formato da condrociti dispersi in una sostanza gelatinosa detta matrice. Il condroma deriva infatti dalla trasformazione neoplastica delle cellule della cartilagine ialina.

Che cos’è il condroma

Si tratta di una lesione che colpisce tipicamente le piccole ossa delle mani e dei piedi, ma può interessare anche le ossa lunghe del femore e dell'omero, tutte ossa tubulari che sono più sottili nella parte centrale (diafisi) ed hanno le due estremità (epifisi) più larghe ed arrotondate.

Il condroma difficilmente insorge nello scheletro assile, ossia nella testa e nel tronco.

Il tumore si presenta come un nodo di cartilagine, all'interno dell'osso, che non si è ossificato durante il normale processo di ossificazione encondrale. Tende a guarire spontaneamente attraverso l'ossificazione del nodo.

Sono maggiormente a rischio i soggetti tra i 25 e i 50 anni, senza una incidenza particolare in base al sesso. Secondo i dati epidemiologici i condromi rappresentano il 3-5% di tutti i tumori primitivi dell'osso e il 15% di tutti i tumori dell'osso. La loro incidenza potrebbe essere sottostimata, perché la patologia è asintomatica.

Infermiere

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