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Patologia

Giardia, il parassita che causa infezioni intestinali

di Ilaria Campagna

Parassita responsabile di un’infezione intestinale, la giardia può infettare uomini e animali attraverso l’ingestione di alimenti o acqua contaminata. La trasmissione può avvenire anche per contatto da persona a persona e per via sessuale. In una grande percentuale di casi la giardia è asintomatica, ma quando presenti i sintomi consistono perlopiù in diarrea acquosa o feci biancastre, grasse e maleodoranti, crampi addominali, nausea, vomito e malessere generale. La diagnosi di giardia si pone grazie alla ricerca del parassita nelle feci raccolte in giorni diversi, poiché l’eliminazione delle cisti è irregolare. In genere le infezioni da giardia tendono ad autorisolversi senza cure. Quando necessario, il trattamento si basa sulla somministrazione di farmaci come il metronidazolo e il tinidazolo. Le possibili complicanze sono la disidratazione, la malnutrizione e un ritardo di crescita nei bambini. La prognosi in genere è buona e la prevenzione si basa su buone norme igieniche come il lavare accuratamente le mani e le superfici.

Che cos’è la giardia

Giardia, parassita responsabile di infezione intestinale nell'uomo così come negli animali

La Giardia lamblia, nota anche come Giardia intestinalis e Giardia Duodenalis è un parassita (protozoo flagellato) responsabile di un’infezione intestinale nota come giardia, giardiasi o lambliasi.

La giardia può infettare l'intestino di numerosi ospiti vertebrati, incluso l'uomo e varie specie animali. Il parassita si trova infatti nel suolo, nel cibo o nell'acqua che è stata contaminata con feci di esseri umani o animali infetti.

La giardia, secondo i Centers for Disease Control and Prevention (CDC) è diffusa in tutto il mondo, tanto che rappresenta la più comune infezione parassitaria intestinale nei paesi industrializzati; è però molto più frequente nei paesi in via di sviluppo, dove ha un’incidenza del 20-30% ed è una delle principali cause di diarrea infantile epidemica. La giardia predilige infatti le aree tropicali e temperate ed è favorita da condizioni igieniche precarie.

Quali sono le cause e come si trasmette la giardia

Il parassita responsabile della giardia ha un ciclo vitale che comprende due forme:

  1. Forma cistica: è la forma più resistente. Le cisti vengono eliminate nell'ambiente e una volta ingerite e giunte a livello intestinale, maturano e liberano i trofozoiti
  2. Trofozoita: è la forma infettante in grado di aggredire le pareti del duodeno e del digiuno scatenando la malattia. Alcuni trofozoiti fuoriescono con le feci, ma muoiono rapidamente; altri invece si trasformano nella forma cistica man mano che attraversano l'apparato digerente e vengono eliminati con le feci facendo ripartire il ciclo vitale del parassita

La trasmissione del parassita avviene attraverso l’ingestione di alimenti o acqua contaminata dalle cisti della giardia. La trasmissione può avvenire anche per contatto da persona a persona e per via sessuale. Le persone e gli animali affetti da giardiasi possono diffondere il parassita attraverso le feci, anche se animali come cani e gatti rappresentano in realtà una fonte di infezione piuttosto limitata.

Sintomi di giardia

In una grande percentuale di casi la giardia è asintomatica, tuttavia la comparsa e la gravità dei sintomi dipendono da fattori individuali come le difese immunitarie. Quando presenti, i sintomi compaiono dopo un periodo d’incubazione compreso tra 1 e 3 settimane dopo l’ingestione delle cisti e possono presentarsi in modo improvviso e violento o peggiorare lentamente.

I sintomi dipendono dall’irritazione e dal danno cellulare della mucosa intestinale da parte della giardia e comprendono:

  • Diarrea acquosa talvolta alternata a feci biancastre, grasse e maleodoranti
  • Mal di pancia e crampi addominali
  • Gonfiore e flatulenza
  • Nausea
  • Vomito
  • Inappetenza
  • Malessere generale
  • Astenia
  • Perdita di peso
  • Disidratazione
  • Febbre

Sintomi meno frequenti includono:

  • Orticaria
  • Prurito
  • Gonfiore degli occhi
  • Gonfiore delle articolazioni
  • Mancato assorbimento di lattosio, grassi, vitamina A e vitamina B12

I sintomi in genere durano dalle 2 alle 6 settimane, anche se a volte, come in caso di sistema immunitario indebolito, possono persistere più a lungo. Nel 30-50% dei casi, infatti, l’infezione diventa cronica. In questi casi il parassita si replica nell'organismo a fasi intermittenti, provocando diarrea periodica. In alcuni casi, invece, i sintomi possono apparire sfumati o accompagnarsi a complicanze.

Diagnosi di giardia

La diagnosi di giardia si pone grazie alla ricerca del parassita nelle feci raccolte in giorni diversi (potrebbero essere necessari fino a 3 campioni di feci), poiché l’eliminazione delle cisti è irregolare. In casi molto più rari, quando non si riesce a individuare la causa esatta della diarrea si può ricorrere anche a una biopsia della parete intestinale.

Resta comunque molto importante informare il medico di eventuali viaggi in zone in cui questo parassita è endemico, se si è nuotato in laghi o fiumi, o bevuto acqua da fonti come laghi, fiumi, torrent, etc.

Come si tratta l’infezione da giardia

In genere le infezioni da giardia tendono ad autorisolversi in 4-6 settimane anche senza cure. Quando richiesto, il trattamento della giardia dura da 3 a 10 giorni a seconda del farmaco e consiste nella somministrazione di farmaci come il metronidazolo e il tinidazolo; altri farmaci utilizzati per la cura della giardia sono:

  • Nitazoxanide: un farmaco della classe degli amebiacei-antiprotozoari, utilizzato per la cura della diarrea nei soggetti immunocompetenti. È molto utilizzato nei bambini, poiché è in forma liquida
  • Paronomicina: utilizzata anche per la cura della teniasi
  • Albendazolo: spesso utilizzato in associazione con il metronidazolo

Questi farmaci, tuttavia, non possono essere assunti in gravidanza a causa del loro effetto teratogeno; se i disturbi sono lievi quindi, il medico può raccomandare di ritardare la cura fino al superamento del primo trimestre di gravidanza e anche oltre. I bambini di età inferiore ai 5 anni possono essere trattati con furazolidone, un medicinale che ha meno effetti collaterali e si presenta in forma liquida.

Quando la diarrea diviene particolarmente importante, si raccomanda di bere molti liquidi (ma non bevande che contengono caffeina come tè, caffè o bibite energetiche) per prevenire la disidratazione, facendo, se necessario, ricorso a soluzioni reidratanti orali. Durante la terapia contro la giardia è molto importante anche evitare di bere alcolici al fine di evitare interazioni con gli antibiotici.

Complicanze

Le complicanze della giardia consistono in:

  • Disidratazione
  • Malnutrizione
  • Ritardo dello sviluppo fisico e mentale dei bambini (complicanza presente nei paesi poveri)
  • Intolleranza al lattosio

Prognosi

La maggior parte delle persone con la giardia guarisce completamente entro due mesi, tuttavia alcune continuano ad avere sintomi gastrointestinali per molto tempo dopo che l’infezione è sparita.

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