Nurse24.it

Attualità Infermieri

Cardarelli, un flash mob contro la violenza verso i sanitari

di Pino de Martino

“No alla violenza”. Lo hanno gridato tutti insieme infermieri, medici, operatori del 118, cittadini sulle scale dell'ospedale Cardarelli. È il Flash mob organizzato per dire basta alle aggressioni che si ripetono ai danni dei sanitari.

Violenza verso i sanitari, a Napoli un flash mob per dire basta

Una mobilitazione nata all’indomani dell’ennesimo episodio di violenza perpetrato a danno di un infermiere ferito (sette punti di sutura) da una testata dello stesso infermo che aveva soccorso armato di casco.

Oltre 200 i presenti. Alla manifestazione hanno preso parte tra gli altri il direttore generale del Cardarelli, Ciro Verdoliva, il direttore dell'Asl Napoli 1 Mario Forlenza, il direttore del 118 Giuseppe Galano, l'assessore al Welfare del Comune di Napoli Roberta Gaeta, il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli.

A margine dell’iniziativa, il manager dell’Asl Napoli 1 Centro, Mario Forlenza ha confermato l’adozione di alcune importanti misure di contrasto ai fenomeni delle aggressioni agli operatori del 118. E cioè l'acquisto di cinque nuove ambulanze, la previsione di quattro ulteriori postazioni del 118 in città, l'installazione di telecamere sulle ambulanze e la dotazione di body cam al personale entro la fine del 2018.

Il personale sta vivendo un momento di paura in cui il solo recarsi sul posto di lavoro diventa difficile. Le istituzioni devono essere compatte nel condannare simili episodi, sintomo di un disagio sociale sottovalutato

Provvedimenti che, ha riferito Forlenza, sono stati sottoposti in sede di Comitato per l'ordine e la sicurezza e che hanno ricevuto l'assenso del Prefetto e del Questore. Il nostro personale, e in particolare quello del 118, sta vivendo un momento di paura in cui il solo recarsi sul posto di lavoro diventa difficile, ha detto Forlenza.

Un clima di violenza "dilagante" contro cui, secondo Forlenza, serve un'onda democratica e che tutte le istituzioni siano compatte nel condannare simili episodi. A volte mi sembra che il fenomeno, sintomo di un disagio sociale, sia sottovalutato.

Anche l’assessore comunale Roberta Gaeta ha annunciato provvedimenti: Chiederò al Prefetto l'istituzione di un tavolo ad hoc perché questi episodi vanno analizzati, studiati e vanno trovate misure comuni di contrasto.

Nel sottolineare la solidarietà e la vicinanza dell'amministrazione tutta, ha affermato che tutti insieme dobbiamo lavorare per trovare risposte efficaci. Purtroppo - ha concluso - il tema della violenza non riguarda solo il 118 e le aziende sanitarie ma tutta la comunità.

Altro flash mob sullo scalone monumentale del Cardarelli è indetto per domani e che vedrà protagoniste le donne che combattono la difficile battaglia contro il cancro. Insieme, chi ce l'ha fatta e chi sta ancora lottando, diranno "Io non ho vergogna".

Corsi ecm fad, residenziali per sanitari

Commento (0)