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Cardarelli: niente ferie a Natale per gli infermieri

di Redazione

Saranno bloccate le ferie a Natale e Capodanno (nei giorni 24, 25, 26 e 31 dicembre, 1 e 2 gennaio 2024) per gli infermieri dell'ospedale Cardarelli di Napoli, secondo quanto stabilito da una circolare della Direzione sanitaria diffusa il 21 novembre. Lo denuncia Antonio De Palma, presidente del sindacato Nursing Up, sottolineando come tali disposizioni siano comuni e diffuse tra gli ospedali italiani, in particolare durante le festività.

Caos Cardarelli, divieto di ferie per gli infermieri a Natale e Capodanno

Blocco dei ricoveri, barelle ammassate nei corridoi senza il minimo distanziamento, accessi al Pronto soccorso che hanno raggiunto, nelle ultime settimane, la cifra record di una media di 200 ingressi al giorno, ma soprattutto professionisti dell'assistenza stanchi, logorati da anni di disagi e di disorganizzazione. Una storia che si ripete, tuona De Palma in riferimento alle condizioni lavorative nelle quali versano gli infermieri in forze all'Ospedale Cardarelli di Napoli, che sono stanchi e logorati da anni di disagi e di disorganizzazione.

Il Cardarelli è l'ospedale più grande del Sud Italia e uno degli esempi più lampanti del grande caos della sanità italiana - continua De Palma - rappresenta lo specchio fedele della rabbia, della frustrazione e dei disagi che oggi portano i professionisti sanitari a manifestare in tutta Italia.

Gli infermieri, tuona il sindacato, sono stanchi di essere spremuti come limoni, pertanto chiedono ai prefetti di intervenire presso i governi regionali affinché facciano leva presso le aziende sanitarie. Riconoscendo che ogni territorio vive situazioni differenti, De Palma sottolinea che il comune denominatore è comunque sempre una politica non attenta ai disagi vissuti dagli operatori sanitari e dai cittadini: Rischiamo di affogare in un futuro incerto fatto di turni massacranti, ferie che saltano sistematicamente come se nulla fosse (come nel caso del Ramazzini di Carpi, ndr.), stress accumulato che poi esplode.

Sono condizioni che minano la salute dei professionisti e depauperano la qualità delle prestazioni sanitarie. Come pensa il governo di darci una mano? Tagliandoci le pensioni, conclude De Palma ricordando la recente disposizione prevista nell'ultima legge di bilancio. È una situazione generale che va a discapito naturalmente anche della salute dei pazienti che sono in prima linea con gli infermieri.

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