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Concorso Infermieri

Concorso Torino, Schirru: Tuteleremo tutti gli infermieri

di Redazione

Dopo la sospensione del concorso di Torino una rappresentanza di infermieri ha incontrato Maria Adele Schirru, presidente del Collegio Ipasvi di Torino, che rassicura: L’obiettivo prioritario è quello di tutelare tutti gli infermieri, quelli che attendono la ripresa della selezione e quelli che lavorano in situazione di grave carenza di organico. Intanto il Nursind ha proclamato lo stato di agitazione.

Torino, si attende la pronuncia del Tar sul concorso infermieri

Alcuni degli infermieri presenti al sit-in di protesta davanti alle Molinette di Torino

Quella che avrebbe dovuto rappresentare una boccata d’ossigeno per le Asl torinesi si è trasformata in una brusca battuta d’arresto.

La sospensione del maxi-concorso infermieri di Torino ad oggi congela le assunzioni di almeno 150 infermieri che erano state preventivate dalla Città della Salute e della Scienza per tamponare la grave carenza d’organico nella quale versano le strutture ospedaliere dell’area metropolitana.

Una rappresentanza dei candidati alla selezione pubblica risultati idonei dopo la prova preselettiva, che si erano organizzati nei giorni scorsi per un sit-in di protesta davanti alle Molinette, ha incontrato Maria Adele Schirru - presidente del Collegio Ipasvi di Torino e vice presidente della Federazione Nazionale Ipasvi – che ha rassicurato: L’obiettivo prioritario del Collegio è quello di tutelare tutti gli iscritti. In collaborazione con la Città della Salute e della Scienza sta lavorando per procedere quanto prima con le assunzioni, una necessità prioritaria per tutte le parti in causa.

Al momento la cosa da fare è attendere la pronuncia del Tar Piemonte, che ha accettato l’istanza cautelare. Il concorso è, ad oggi, congelato. Solo dopo che il Tar si sarà espresso si potranno determinare le responsabilità dell’accaduto e si saprà come procederà la selezione.

Intanto all’Azienda è stato chiesto di non ricorrere a graduatorie esterne o ad altre forme di esternalizzazione dei servizi, mentre per quanto riguarda le richieste di rimborso per le spese sostenute dai candidati che si sono visti annullare lo scritto a sole 15 ore dalla prova stessa, è possibile contattare via mail l’Azienda.

Nel frattempo le corsie sono al collasso e il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, ha proclamato lo stato di agitazione.

Sempre meno infermieri a disposizione per coprire i turni, sempre di più i salti dei riposi e il reiterarsi di turni notturni consecutivi. Un sovraccarico di lavoro che mette a rischio sia la salute dei pazienti, che quella di colleghi infermieri che aspettano il blocco del turnover da più di dieci anni.

A fronte di tutto questo all'Azienda Città della Salute è stato chiesto di mettere in atto tutte le iniziative possibili per implementare nel più breve tempo possibile il personale infermieristico, riducendo il disagio, garantendo una adeguata e sicura continuità assistenziale nel rispetto degli istituti contrattuali.

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