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Infermieri

Grosseto, Cisl Fp: urgono nuove risorse

di Massimo Canorro

Proseguono le richieste di supporto rispetto alla carenza di personale sanitario in questa estate rovente. Il messaggio di Luciano Biscottini, segretario generale di Cisl Fp, è chiaro: L’impressione è che la Regione voglia arrivare a fine anno senza assumere nessuno. Ciò sarebbe inaccettabile. Chiediamo risposte certe.

Carenza di personale sanitario, servono nuove assunzioni

Si va avanti con il poco personale disponibile, costretto a continui rientri e cambi di reparto e senza garanzie di riposo adeguato

Tra gli ultimi, in ordine di tempo, a lanciare il grido d’allarme era stato il presidente di Opi Grosseto, Nicola Draoli, che a metà giugno tornava a proporre due strade: nuove assunzioni o pagamenti extra orario di lavoro.

Oggi, invece, prosegue la situazione di forte disagio vissuta dal personale sanitario e tecnico di Grosseto impegnato, giorno dopo giorno, sul fronte dell’assistenza a pazienti con varie patologie, incluso il Covid e il vaiolo delle scimmie.

A tale proposito, Luciano Biscottini, segretario generale della Cisl Funzione pubblica, fa presente che per garantire sia le cure mediche ai cittadini grossetani e ai turisti presenti nella provincia sia le ferie estive al personale sanitario, l’Azienda Usl Toscana sud est ha presentato ad Estar, ente di supporto tecnico-amministrativo regionale che gestisce le assunzioni di personale all’interno di tutta la regione, un piano di assunzioni che avrebbe dovuto prevedere l’ingresso di nuovo personale già dallo scorso luglio, ma ad oggi nessuna delibera è stata predisposta. Si va avanti con il poco personale disponibile, costretto a continui rientri e cambi di reparto o attivando la retribuzione aggiuntiva con dei costi orari molto elevati e comunque senza garanzie di riposo adeguato.

Dunque, l’Azienda sanitaria locale delle province di Arezzo, Grosseto e Siena è sotto la lente di ingrandimento del sindacato, che però – in riferimento alla Regione – ha un timore: L’impressione è che voglia arrivare a fine anno senza assumere nessuno, spiega Biscottini, aggiungendo: Questo noi non possiamo accettarlo soprattutto per la grandissima necessità di risorse nuove che permettano lo smaltimento delle ferie e delle ore straordinarie accumulate in questi mesi dalle varie figure professionali impegnate nell'assistenza sanitaria della nostra provincia e dell’intera Toscana.

E ancora: Siamo sempre in attesa dell’uscita dei bandi di stabilizzazione del personale precario in sanità che ormai da anni opera nei nostri presidi ospedalieri e territoriali; bandi che altre regioni hanno già attivato consentendo la certezza di non perdere ulteriori unità lavorative con contratti a scadenza. Allo stesso tempo, però, c’è anche un altro timore rimarcato dalla Funzione pubblica Cisl Grosseto.

Gira voce che la centrale di risposta delle chiamate alla guardia medica 118 di Grosseto verrà smantellata entro la conclusione del 2022 per accorparla a quella di Siena – spiega Biscottini –, di questo non siamo stati informati e non abbiamo potuto capire come sarà organizzato il nuovo servizio e che fine farà il personale impiegato in quella struttura. Non mancheremo, però, di sollecitare la Regione Toscana e i vari tavoli locali a un maggior rispetto per le nostre richieste e un’assunzione di responsabilità nei confronti degli impegni presi nei precedenti incontri concertativi.

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