Professioni sanitarie

Il futuro: libera professione e vision sugli sviluppi delle competenze

di Marco Alaimo

Due giornate intense quella del “Forum della sostenibilità e opportunità nel settore della salute” che vede riunito sotto l’antica stazione Leopolda di Firenze un insieme di idee, progetti, innovazioni e sviluppi futuri, da parte di diverse professionalità che a vario titolo cercano di spiegare il mondo della Sanità sotto differenti punti di vista.

Forum Leopolda 2017: Stato dell'arte libera professione infermieristica

In queste due giornate è stato presentato alla platea un dibattito aperto e costruttivo oltre che vasto mettendo a confronto persone, idee e proposte pensando al modello di una salute “4.0”. Si è parlato di ricerca, innovazione, competenze e opportunità, tecnologia oltre che del grande mondo della digitalizzazione in Sanità, la vera sfida del futuro. In questa edizione in effetti è il “futuro” a fare da padrone con un'area specifica dedicata ai “futuristi” di fama internazionale che si incontrano per esporre la loro visione del mondo per i prossimi anni.

Molti gli argomenti trattati nelle plenarie e nei diversi tavoli di lavoro e confronto: temi legati alla governance del sistema sanitario, salute e medicina di genere, alimentazione e nutricetica, le medicine integrate e i confronti nazionali sul diabete. Molti i clinici e i ricercatori che hanno dibattuto sul “futuro senza cancro” e l’urbanizzazione come parte integrante della salute dei cittadini.

Molta enfasi è stata data alla tecnologia e innovazione in sanità parlando di “digitalizzazione nell’ambito della salute” e la comunicazione digitale, senza però tralasciare l’etica nella comunicazione con appositi tavoli di lavoro e confronto.

Presente anche Ipasvi Firenze-Pistoia con due tematiche centrali: “I liberi professionisti in rete”: gli studi professionali come HUB e la “Vision, competenze, innovazioni e sostenibilità” che porterà alla luce interessanti temi professionali con confronti su temi come: i nuovi paradigmi della scienza infermieristica e i piani di studio e di sviluppo, i modelli organizzativi innovativi ed evolutivi nei processi operativi e nel lavoro di equipe.

Confronti di alto livello sul management sanitario con la presenza di Federico Lega - professore associato di Economia presso l’Università Bocconi di Milano, Vianella Agostinelli - dirigente professioni sanitarie - area infermieristica-ostetrica Azienda USL di Modena, - Beatrice Mazzoleni -Segretaria Federazione Nazionale IPASVI, Saverio Proia - già Dirigente Ministero della Salute, Direzione Generale delle Professioni Sanitarie e Risorse Umane del SSN, Bruno Cavaliere - Dirigente Professioni Sanitarie, Ospedale Policlinico San Martino, Genova; Roberto Sala - Professorse Associato di Filosofia Politica del San Raffaele Milano; Maria Mongardi - Infermiere Dirigente presso la Direzione generale Sanità e politiche sociali - Regione Emilia Romagna e molti altri.

L’ambito dell’esercizio professionale è sempre più intrapreso dai neolaureati come prima scelta di esercizio professionale sia nelle forme associative che in forma autonoma. Sono stati messi a confronto diverse realtà italiane mettendo sul tavolo della discussione la sinergia tra pubblico e privato, la responsabilità professionale, i fattori di sviluppo della libera professione attraverso la formazione imprenditoriale, grazie anche alla presenza del presidente dell’Ente Nazionale di previdenza e Assistenza delle Professioni Sanitarie ENPAPI Mario Schiavon si è parlato anche di monitoraggio e contrasto all’abusivismo, di formazione universitaria e del sostegno che ENPAPI fa ai giovani Infermieri libero professionisti.

Commento (0)