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Manicure mentre neonato piange, scatta inchiesta interna

di Redazione

Sul web nelle ultime ore si è diffuso a macchia d'olio un video che parrebbe ritrarre due infermiere impegnate a farsi la manicure ignorando il pianto di un neonato. Molti i dubbi sulla veridicità del girato, che è al vaglio delle autorità competenti; ma la vicenda è comunque sotto la lente d'ingrandimento dell'Asl Napoli 3 e dell'ospedale di Nola, che hanno fatto scattare un'inchiesta interna. Carbone, Opi Napoli: Aspettiamo indagini. Ma professione respinge generiche e gravi offese su web.

Nola: dubbi sul filmato, ma l'Azienda indaga. Carbone: No alle offese

Sta facendo scalpore sul web un video che sarebbe stato girato nell'ospedale di Nola, nel quale sono riprese due donne in divisa - indicate come infermiere di pediatria - che, noncuranti del prolungato pianto di un neonato, sono impegnate a farsi la manicure.

Indignazione e valanghe di polemiche si sono sollevate sui social per questo video che, secondo chi lo ha realizzato e diffuso, mostra due presunte infermiere dell’Ospedale di Nola impegnate nel curarsi le unghie, nonostante il pianto a dirotto di un bambino.

Ingiuste e immeritate le ingiurie e le offese alla professione che accompagnano il video sui social. Generalizzando, ledono ingiustamente la dignità, la professionalità e i meriti sociali e professionali di tanti infermieri che operano con elevata sapienza e competenza e con specchiato e riconosciuto slancio umanitario (Carbone, Opi Napoli)

Qualora fosse riscontrata la veridicità di quanto è sostenuto da chi ha caricato il video saremmo di fronte ad un fatto di una gravità esponenziale, ha affermato il consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione Sanità Francesco Emilio Borrelli, che ha segnalato la cosa ai vertici dell'azienda.

Attenderemo che l’Asl Napoli 3 e i vertici dell’Ospedale di Nola completino l’indagine interna già avviata - ha commentato Ciro Carbone, presidente dell'Ordine infermieri Napoli - Non un giorno di più. Dopodiché, se fosse confermato che iscritti all’Ordine degli infermieri di Napoli si siano resi protagonisti di comportamenti tanto gravi e lesivi del buon nome della professione e dei suoi principi deontologici, prenderemo tutti i provvedimenti disciplinari previsti.

Comportamenti come quelli che il video mostra, qualora fossero confermati come veritieri, non sono in linea con i principi deontologici, professionali e etici della nostra professione. Essi – aggiunge Carbone – gettano discredito e offendono colleghi impegnati ogni giorno in un duro, delicato e apprezzato lavoro di assistenza nei nostri ospedali e sul territorio. Giudichiamo quindi ingiuste e immeritate le ingiurie e le offese alla professione che accompagnano il video sui social. Improperi che rispediamo al mittente perché, generalizzando, ledono ingiustamente la dignità, la professionalità e i meriti sociali e professionali di tanti infermieri che operano con elevata sapienza e competenza e con specchiato e riconosciuto slancio umanitario.

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