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Emergenza-Urgenza

Genova, crolla il ponte Morandi sull'autostrada A10

di Redazione

Il disastro è avvenuto sull'autostrada A10 intorno alle 11:40 di martedì 14 agosto. Decine le auto coinvolte: il 118 ha dirottato sul luogo tutte le ambulanze disponibili: sarebbe stato un cedimento strutturale a provocare il crollo di parte del viadotto Morandi nella zona di Sanpierdarena. Tra le vittime del ponte c’è anche Marta Danisi, infermiera.

Soccorsi e accoglieza tempestivi, il personale ha risposto con altissima professionalità

L’infrastruttura è piombata in parte sulla sottostante via Fillak a Rivarolo. Sul posto stanno intervenendo polizia, carabinieri, 118, mezzi di soccorso. Parte dei detriti sono caduti su case e capannoni nella zona dell’Ikea.

"Abbiamo attivato il nostro piano d'emergenza per eventi di Maxiemergenza. Tutto il personale infermieristico, tecnico e di supporto ha risposto con altissima professionalità ed abnegazione. Purtroppo la tragedia non ha prodotto molto feriti che sono stati tutti immediatamente assistiti. L'incertezza sono le vittime, ora 22 ufficiali ma destinate a crescere. Il mio ospedale ha predisposto l'accoglienza e il supporto psicologico ai parenti delle vittime. Ovviamente la rete 112 è 118 ha risposto immediatamente garantendo tutti i soccorsi necessari"

L'accoglienza negli ospedali

L'appello dell'ordini degli infermieri di Genova è stato immediato: A seguito dell'incidente sul ponte Morandi di cornigliano invitiamo tutti i colleghi Infermieri a recarsi nei propri ospedali. C'è urgenza di incrementare il personale. Non a caso. nel proprio. dove lavorate.

Il piano d'emergenza degli ospedali della Città è stato subito attivato e l'accoglienza dei feriti e, purtroppo, delle vittime è sotto controllo. 

Sono 11 le persone che sono rimaste vittime del crollo del Ponte Morandi di Genova a dichiararlo è il dichiarato Viminale. Intanto, continuano le operazioni da parte dei soccorritori. Finora, si ricorda, sono state estratte vive solo due persone. Numerosi sono i feriti, trasportati negli ospedali della città ligure, ed anche i dispersi.

La situazione è sotto controllo all'ospedale Galliera e all'ospedale San Martino - lo fa sapere il Direttore Luigi Carlo Bottaro ai microfoni di SkeTg24 - Sono transitati 4 codici Rossi, traumatizzati cranici e traumatizzati alla colonna, due codici gialli per traumi agli arti e 3 traumatizzati psichici di cui un molto importante di persone che si trovavano in prossimità del crollo.

Richiamati in servizio ortopedici e chirurghi e tutti coloro fossero disponibili per rinforzare le file degli operatori sanitari e sopratutto ho richiamato i psicologi - conclude il direttore - prevediamo di dover assistere ai familiari inevitabilmente.

I soccorsi tra le macerie del ponte

Subito sono partiti i soccorsi, vigili del fuoco e operatori del 118 aiutati da Polizia e Carabinieri hanno iniziato subito a scavare con le mani per recuperare le vittime e i feriti del crollo. Immediata la solidarità delle regioni limitrofe che hanno inviato uomini e mezzi per supportare i soccorritori. La Croce Rossa Italiana in una nota ha comunicato che è già operativa sul posto.

Le testimonianze: Ho visto precipitare un'ambulanza

Infermiera deceduta nel crollo

La conferma arriva nella tarda serata, dopo il riconoscimento e la comunicazione ai familiari, tra le vittime del ponte Morandi c’è anche Marta Danisi ventinovenne siciliana, lavorava come infermiera ad Alessandria dallo scorso 20 aprile. Era nell'auto col fidanzato toscano (anch'esso deceduto) al momento del crollo.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha proclamato per Sabato 18 agosto la giornata di lutto nazionale per le vittime del crollo del ponte Morandi.

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