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tesi di laurea

Musicoterapia e nutrizione enterale nei neonati pretermine

di Redazione

Musicoterapia e nutrizione entrale nei neonati pretermine, è il titolo della tesi della collega Sterpeta "Ester" Delvecchio, laureatasi nei giorni scorsi in Infermieristica presso l'Università degli Studi di Bari. Il lavoro è stato relato dal docente Giuseppe La TorreSterpeta ha 22 anni ed è originaria di Barletta (BAT). La Torre è medico di neonatologia presso l'UOC di Neonatologia dell'Ospedale "Francesco Miulli" di Acquaviva delle Fonti. Abbiamo chiesto ad "Ester" di conoscere i contenuti della sua opera di ricerca, vediamo cosa ci ha risposto.

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Sterpeta festeggia la sua laurea

"L’adozione della musicoterapia nei neonati implica numerosi benefici in termini di riduzione dello stress, dell'ansia e dei comportamenti di risposta al dolore. In neonatologia la musica rappresenta una forma di distrazione e benessere ed uno strumento utile allo sviluppo psicomotorio del prematuro che comporta crisi di desaturazione fino alle apnee, associate spesso ad un aumento della frequenza cardiaca - ci ha spiegato Delvecchio - la musica di Mozart e le ninne nanne venivano riprodotte 10 minuti prima dell’inizio della poppata e ultimate 10 minuti dopo il termine di essa. Durante la musicoterapia venivano silenziati gli allarmi del monitoraggio, mantenuti chiusi gli oblò dell’incubatrice in modo da isolare il neonato da qualsiasi fonte di rumore esterno. Nelle sei poppate prese in considerazione durante l’intera giornata, tre con e tre senza musicoterapia, venivano raccolti i dati per la Frequenza cardiaca, Saturazione, Temperatura, Numero di desaturazioni, Numero di apnee e Numero di rigurgiti."

Tesi infermieristica Musicoterapia

E non è tutto; i neonati prematuri hanno difficoltà nel soddisfare il proprio bisogno di alimentazione per lo scarso sviluppo delle competenze relative all’alimentazione orale. Infatti vi è
un mancato coordinamento tra suzione, deglutizione e respirazione.

Qual è lo scopo del lavoro?

Valutare se la musicoterapica durante la nutrizione migliora il benessere del neonato e la tolleranza alimentare.

Quali metodi e materiali hai usato?

La musicoterapia veniva applicata durante l’alimentazione, a tre poppate alterne, mediante il posizionamento di una cassa, collegata ad un mp3player, all’interno della termoculla.

Quali i risultati ottenuti? 

Lo studio sembrerebbe indicare che la musicoterapia migliora lo stato di benessere del neonato, grazie ad una significativa riduzione della frequenza cardiaca e del fabbisogno di ossigeno; inoltre essa favorisce una maggiore compliance del prematuro durante l’alimentazione, migliorando la tolleranza alimentare. Infatti dall’analisi dei risultati si evince che, durante l’applicazione della musicoterapia, si assiste ad un notevole aumento della saturazione e ad una leggera riduzione del numero di desaturazioni e rigurgiti.

A quali conclusioni sei arrivata?

A seguito di tale studio, si può affermare che la musicoterapia può essere un valido strumento utilizzato nell’assistenza infermieristica di routine al prematuro affinché egli sviluppi un migliore adattamento ed un maggiore stato di benessere psico-fisico.

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