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editoriale

Se questo è un infermiere ...

di Mimma Sternativo

Se questo è un infermiere che si vanta delle proprie competenze e non sa neppure spiegare agli altri la sua professione. Se questo è un infermiere che pensa che solo non facendo assistenza di base si riesca ad essere veri professionisti. Se questo è un infermiere che per far conoscere le proprie idee deve diffamare gli altri.

Della Fials e dei suoi infermieri e non solo

alfredo sepe

Alfredo Sepe

Se questo è un infermiere che finalmente ha creato un modo per farsi conoscere dal cittadino, che ha conosciuto il potere dei social network, ma ne ha dimenticati gli effetti collaterali. Se questo è un infermiere che un tempo difendeva la propria creatura e ora la diffama, rinnegandola in ogni momento, cercando di spezzare le stesse radici che lui stesso ha costruito. Se questo è un infermiere che pur di far politica, pur di conquistare una poltrona si fa spalleggiare da un altro operatore sanitario che niente sa della professione infermieristica. Se questo è un sindacato che del populismo fa la sua bandiera, che degli infermieri fa la sua lista, che del suo bagno fa propaganda. Se questo è il mondo sanitario che vogliamo...

Dove vogliamo andare, che immagine stiamo dando a quel cittadino a cui volevamo rivolgerci? Che immagine stiamo dando a quei poveri colleghi che veramente ci credono e veramente ogni giorno lottano in corsia in nome di un Dio professione che fa tanta fatica a mostrare la propria immagine? Infermiere chi sei? Cosa vuoi? Sono i click su un social network che vuoi? Le poltrone? I collegi?

Come può un oss portare avanti le nostre idee professionali? Ma soprattutto come abbiamo potuto noi infermieri permettere a un oss di dire cosa possono gli infermieri? Perché poi il fatto disdicevole non è neppure che sia un oss a fare una lista di infermieri (per quanto "malato" sia il sistema); e attenzione il problema non è considerare un oss "inferiore" all'infermiere...

Combattiamo ogni giorno, da anni, un'interminabile guerra per non essere più i "figli dei medici” e ora troviamo tra gli oss i nuovi padri? Quando la smetteremo di svenderci come professionisti?

Come può un dirigente sindacale svendere poi la propria sigla a commenti di vario genere? Cosa penseranno i vari iscritti Fials quando vedranno quel video? Era necessario rispondere a quel modo? Come mai si hanno tante parole, ma non le si usa mai nel momento opportuno, come mai tutti rivoluzionari quando il nome è di qualcun altro?

Se questo è un infermiere divorato dal populismo più basso...

Se questo è il mio futuro, se questo è quello che per cui lottiamo, quello per cui votiamo. Finiranno le elezioni, finirà la politica e finirà il vostro tempo e dovrete solo dar seguito a tutte le vostre parole... Perché non bisogna dimenticare che chi vi legge, chi ci legge, chi vi vota non dimentica le parole di oggi. Se questo è un infermiere che abbia l'onestà intellettuale di parlare sinceramente ai colleghi e al cittadino.

Sindacalista

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