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Infermiere

Paramedico a chi?

di Nunzio Santini

In Italia, come tutti sappiamo, è molto diffusa l’esterofilia: nelle insegne del paese di provincia troviamo scritto pizza take away, oppure hai l’amica che va a fare il week-end e mille altri inglesismi stupidi e inutili, usati solo per apparire fighi.

E giusto per apparire fighi, buona parte dei giornalisti e di paragiornalisti utilizzano l’errato termine "paramedico" anziché il corretto infermiere.

Tra i possibili colpevoli del diffondersi del termine "paramedico" annovero le agenzie di doppiaggio dei film americani, che per ignoranza (nel senso che non lo sanno) non distinguono il paramedico dall’infermiere… Ah! Se qualcuno vuole fare il figo usi il termine americano Nurse!

Qualche giorno fa, approfittando di un’amica che vive negli States (faccio il figo pure io!) l’ho incaricata di fare una ricerca per me e ho scelto lei, che conosce la lingua, perché non essendo infermiera poteva darmi delle informazioni non inquinate da eventuali pregiudizi professionali. Ecco la sua lettera di risposta.

Ora un pizzico di italiano: il prefisso “para-” nella lingua italiana ha un paio di accezioni:

  • deriva dal verbo parare: paracarro, paraspigolo, paraurti, paracadute, parabrezza, parafulmine, ecc.
  • deriva dal verbo sembrare o apparire: parafarmacia, paraolimpiade, parastatale, paramilitare, ecc.

L’Infermiere non para il medico, né sembra o appare un medico: è un INFERMIERE!

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