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Prospettive future delle società scientifiche infermieristiche

di Redazione

Il mondo delle società scientifiche nell'ultimo anno ha visto accendersi un ampio dibattito; l'approvazione della legge Gelli-Bianco e la costituzione dell'elenco delle società scientifiche prevista dai decreti attuativi, ad esempio, ne hanno in qualche modo stravolto la visione delle logiche organizzative. Tra i requisiti all'apparenza più spinosi c'è stata la rappresentatività delle stesse società scientifiche, prima che il ministero della Salute diramasse le opportune specifiche. In occasione del XXIV° Congresso dei Dirigenti infermieristici è in programma una tavola rotonda per discutere delle prospettive future delle società scientifiche: per l'occasione abbiamo voluto mettere a disposizione del dibattito i risultati di un sondaggio proposto esclusivamente ai lettori (registrati) di nurse24.it.

Le domande del sondaggio: Società scientifiche, una fotografia

Il sondaggio, realizzato il 20 ottobre 2018 - circa un paio di settimane prima della pubblicazione da parte del ministero della Salute dell'elenco delle 293 società scientifiche accreditate - ha avuto una durata di 48 ore e ha registrato 733 risposte.

Il target di riferimento è rappresentato da:

L'80% degli intervistati sono infermieri, il 15,5% sono coordinatori e il 2,5% sono dirigenti. Il 68% di questi sono donne.

La fascia d'età anagrafica prevalente è 40-51 con il 45%, terzo e quarto post per le fasce 30-39 e 21-29.

Il 75% ha oltre 10 anni di servizio. 

Il sondaggio si è svolto con un'articolazione di 2 domande uguali per tutti e dalla terza in avanti le domande erano condizionate sulla base della risposta precedente.

Il numero del campione del sondaggio - che non ha la pretesa di essere esaustivo - è statisticamente significativo, anche se meriterebbe un respiro più ampio in eventuali futuri lavori.

1. Sai che cos'è una società scientifica? 2. Sai cosa fa una società scientifica?
69,3 % 66,4 %
No 20,2 % 15,7 %
Ne ho sentito parlare 20,2 % 17,9 %

La terza domanda è quella che inizia ad inquadrare la reale fotografia delle società scientifiche infermieristiche.

3. Sei iscritto ad una società scientifica?

grafico: Sei iscritto ad una società scientifica?

Il 63,7% ha risposto "no", il 18,7% ha risposto "sì", l'8,7% ha riposto "No, ma vorrei", il 5,6% ha risposto "Sì, a più di una" ed il 3,3% ha risposto "Sì, ma in passato".

A coloro che hanno risposto "sì" abbiamo chiesto:

4. La tipologia della società scientifica

Il 44,4% dichiara di essere iscritto a società puramente infermieristiche, il 30,9% a società multidisciplinari e il 24,2% è iscritto ad entrambe (quindi almeno una infermieristica pura e almeno un'altra multidisciplinare).

Le aree di appartenenza prevalenti risultano essere:

  • Area critica 46,6%
  • Area medica 28,7%

5. Che ruolo ricopri nella Società Scientifica?

Il 78% degli iscritti è un socio semplice, il 10% è referente locale e il restante 12% si divide tra presidente, vicepresidente, segretario, tesoriere, comitato scientifico e referente di settori particolari (formazione, comunicazione ecc..)

I tuoi colleghi (non iscritti ad alcuna Società Scientifica) conoscono le attività delle Società Scientifiche?
29,8 %
No

32,6 %

Non credo

5 %

No e non sono interessati 8,4 %
No, ma il mio impegno è condividere con loro le attività 21,9 %

A coloro che hanno risposto di non essere iscritti a nessuna società scientifica, abbiamo chiesto "Perché non sei iscritto?" mentre a coloro che hanno risposto che sono stati iscritti in passato abbiamo chiesto "Come mai non sei più iscritto?"

6. Perché non sei iscritto? 7. Come mai non sei più iscritto?
Non so perché dovrei iscrivermi 18,6 % NA
Non ritengo sia utile 4,1 % 16,7 %
Il costo annuale incide troppo sul mio budget 17,8 % 62,5 %
Non ho abbastanza informazioni a rigurado 68,3 % NA
L'esperienza è stata negativa NA 20,8 %

Analisi dei dati e prospettive future delle Società Scientifiche

Questi i dati relativi alle singole domande. Ma la cosa più interessante è l'analisi complessiva e l'incrocio dei dati. La fotografia non restituisce sicuramente nulla di nuovo per gli addetti ai lavori. È noto che la partecipazione della professione infermieristica alle società scientifiche sia bassa e, soprattutto, che la tendenza sia ulteriormente in calo.

Tra le motivazioni svetta il costo dell'iscrizione (considerato ingente rispetto alle proprie possibilità); una moticazione forse giustificata, se si tiene conto che negli ultimi 10 anni non si è registrato un aumento degli stipendi degno di essere chiamato tale.

Questo emerge in maniera chiara dall'analisi delle prime tre risposte: la maggioranza delle persone dichiara di conoscere che cos'è e cosa fa una società scientifica (oltre il 60%), ma poi la stessa maggioranza dichiara di non essere iscritta ad alcuna società scientifica.

Questo evidenzia due possibili motivazioni: potrebbe trattarsi di una presa di posizione, forte, degli infermieri su questo argomento oppure il risultato di una non così popolare importanza delle attività svolte dalle stesse società scientifiche

Sul piano di genere la presenza femminile appare sottorappresentata: un 68% del campione contro una media nazionale che oscilla fra il 72 e il 74%. Un fatto che potrebbe abbassare ulteriormente i numeri relativi alla conoscenza/iscrizione a società scientifiche, ipotizzando che gli impegni “extra-lavorativi” siano sostenuti maggiormente dai maschi (come è in realtà). Nella media invece la rappresentatività generazionale e di funzioni (infermiere, coordinatore, dirigente).

Le considerazioni possono essere molteplici, ma dal quadro generale sembra trasparire una scarsa motivazione e informazione del corpo professionale verso le società scientifiche.

Fatto confermato anche dalla presenza quasi doppia degli affiliati a società scientifiche relative all’area critica - dove i cambiamenti scientifici e legislativi sono maggiormente sentiti per l’implementazione quotidiana di pratiche e la gravità ed urgenza dei contesti in cui si sviluppano - rispetto alla dimensione di area medica, propria della corsia di degenza.

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