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Operatore Socio Sanitario

Fials apprezza Ddl Boldrini su riordino professione Oss

di Massimo Canorro

Presentato in Senato da Paola Boldrini (Pd), vicepresidente della Commissione igiene e sanità, il disegno di legge prevede il riordino del profilo professionale e della formazione dell’operatore socio-sanitario. Il segretario generale della Fials, Carbone: «lo sosterremo nel percorso legislativo e nelle audizioni parlamentari».

Carbone: Bene Ddl Boldrini su riordino figura operatore socio-sanitario

A vent’anni dalla sua istituzione, l’oss ha propria dignità di ruolo e professione. Pertanto, deve essere valorizzato all’interno dell’équipe: questo Disegno di legge replica bene alla sfida di adattarne il profilo in relazione al mutato quadro epidemiologico e demografico dell’Italia nonché alle nuove necessità di salute del cittadino.

Parole di Giuseppe Carbone, segretario generale della Fials, in riferimento al Ddl “Riordino del profilo professionale e della formazione dell'operatore socio-sanitario”, presentato in Senato da Paola Boldrini (Pd), vicepresidente della Commissione igiene e sanità.

Focus, come riportato nel documento, è la revisione dei vigenti accordi tra lo Stato e le regioni riguardanti la professione degli operatori socio-sanitari – che anche con la pandemia Covid-19 ha dimostrato la sua estrema utilità –, prevedendo il suo riordino nel rispetto dei seguenti criteri.

Dunque: uniformare la formazione sia in termini di contenuti teorici e pratici (tirocinio, stage) che di monte ore, attribuendone la titolarità al Servizio sanitario nazionale; uniformare il titolo di studio e i contenuti; definire in modo puntuale competenze, attività, ambiti operativi e responsabilità, nonché modalità di inserimento nei differenti contesti operativi; definire criteri cogenti per l’accreditamento degli enti formatori, direttori di corso, docenti tutor, nonché per le sedi di tirocinio; definire le modalità di mantenimento delle competenze (formazione continua); definire l’attivazione obbligatoria di un registro regionale degli operatori socio-sanitari per tutelare il cittadino e prevenire l’abusivismo.

Un provvedimento, questo, che intende migliorare la risposta del Servizio sanitario nazionale alla realizzazione della tutela della salute sia individuale sia collettiva.

Riprende Carbone: L’emergenza pandemica ha stravolto i paradigma della società, dell’economia e – in particolare modo – della sanità, riaffermando l’importanza della collaborazione tra tutti gli stakeholder della salute. I professionisti, ciascuno con le proprie competenze, hanno dimostrato il loro peso per la tenuta del Servizio sanitario nazionale, ora sta al Governo e alla parte politica, ricambiare l’impegno.

Nell’evidenziare la bontà del Disegno di legge presentato dalla senatrice Boldrini, il segretario generale della Federazione italiana autonoma lavoratori sanità spiega: lo sosterremo nell’iter legislativo e nelle audizioni parlamentari, per valorizzare la figura dell’operatore socio sanitario. Un primo passo, poi disatteso, è stato fatto con la legge Lorenzin, che ha inserito la figura nell’area socio-sanitaria anziché nel ruolo tecnico. Oggi, questo Ddl conferisce all’oss tanto la dignità di un iter formativo uniforme a livello nazionale, quanto l’occasione e il dovere di acquisire una formazione continua per l’aggiornamento delle proprie conoscenze.

Altresì, in questa direzione volge l’introduzione dell’obbligatorietà di svolgere una formazione continua, di durata complessiva di almeno 15 ore, utili al conseguimento di un credito annuo formativo e capace di garantire un aggiornamento costante in replica ai bisogni dei cittadini. Consideriamo tale modifica al profilo professionale dell’oss un ulteriore elemento di garanzia di qualità delle cure al cittadino, conclude Carbone.

Organizzazione multi professionale e attività integrata. Il segretario generale della Fials ritiene che siano questi gli strumenti vincente per valorizzare competenze, conoscenze e abilità di ogni figura professionale per una sanità che ponga davvero la persona al centro.

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