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Ordine Infermieri

Casa di riposo abusiva, Opi Como: Siamo indignati

di Leila Ben Salah

Indignazione. Ecco cosa prova l’ordine degli infermieri di Como sulla vicenda della casa di riposo abusiva di Pianello del Lario, che impiegava infermieri e oss clandestini e senza alcuna qualifica.

Cremonesi (Opi Como): Così si mettono a rischio i pazienti

Le condizioni di mancata sicurezza ed elevato rischio a cui sono stati esposti gli ospiti, da parte di esercenti non autorizzati – dice infatti il presidente dell’ordine degli infermieri di Como Dario Cremonesi in una nota -, scaturite dalla totale mancanza di prudenza, e ulteriormente aggravate dalla presunzione di poter garantire una presa in carico di anziani complessi sotto il profilo clinico assistenziale, senza alcun professionista qualificato, desta l’indignazione dell’ordine delle professioni infermieristiche della Provincia di Como.

Gli infermieri- continua Cremonesi - si oppongono fermamente a ogni intenzione o agito, che siano volti a ostacolare il rapporto di fiducia e professionalità che quotidianamente viene garantito da colleghi qualificati, adeguatamente preparati attraverso un percorso di studi universitario ed un esame di stato abilitante all’esercizio della professione infermieristica, con obbligo di iscrizione all’albo. Tale rapporto, tanto rilevante quanto le cure e l’assistenza infermieristica stessa, è stato incautamente impoverito, sino ad annullarsi, attraverso l’abusivismo della professione stessa, che l’ordine, per sua natura istituzionale, contrasta e notifica agli organi competenti.

Il presidente degli infermieri di Como esprime solidarietà agli anziani coinvolti e alle loro famiglie e plaude alle forze dell’ordine per essere riuscite a fare emergere una tale situazione.

Infine, Cremonesi lancia un appello ai cittadini affinché pongano particolare attenzione nella scelta e individuazione dei professionisti responsabili dell’assistenza infermieristica, in caso di necessità, identificando colleghi qualificati regolarmente iscritti all’albo al fine di salvaguardare la sicurezza e l’adeguata qualità delle cure attraverso infermieri opportunamente preparati e qualificati.

Giornalista
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