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Ordine Infermieri

Tonino Aceti lascia l’incarico di portavoce FNOPI

di Massimo Canorro

Con la conclusione del triennio 2018-2020 del Comitato centrale, termina anche il mio incarico di portavoce. Una decisione autonoma e consapevole, quella presa da Tonino Aceti, che si congeda ringraziando la presidente Mangiacavalli per la fiducia e il sostegno. Ad attenderlo ci sono nuove sfide professionali.

Tonino Aceti, termina il mandato come portavoce della Fnopi

Tonino Aceti

Un percorso bello, entusiasmante, con traguardi raggiunti e soddisfazioni per le quali ringrazio la presidente Fnopi, Barbara Mangiacavalli, e l’intero Comitato centrale uscente, che non mi hanno mai fatto mancare fiducia e sostegno in questo periodo così intenso e significativo.

È l’incipit della lettera di saluti con cui Tonino Aceti, portavoce della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche, annuncia la volontà – in autonomia e consapevolezza – di non rinnovare il suo contratto.

Con la conclusione del triennio 2018-2020 del Comitato centrale, pertanto, si chiude l’avventura professionale di Aceti all’interno della Fnopi. Il professionista, infatti, ha scelto di concentrarsi su nuove sfide professionali: dall’accesso alle cure ai diritti dei pazienti.

Il nuovo Comitato centrale, esprimendo tutto l’apprezzamento per la persona ed il lavoro svolto, prende atto della volontà di Tonino Aceti e lo ringrazia per l’importante attività svolta e per i rilevanti risultati ottenuti per la professione infermieristica, riporta la Fnopi in una nota. Siamo certi di proseguire in futuro la collaborazione con lui, anche in altre forme, e sappiamo di poter contare sulla sua vicinanza rispetto alle numerose sfide che attendono la professione, perché questa possa sviluppare sempre di più il ruolo che merita nel contesto organizzativo/assistenziale e sociale, spiega la Federazione.

Un percorso professionale, quello di portavoce della Fnopi, che Aceti conclude con appagamento personale (sono soddisfatto di quanto fino ad oggi realizzato insieme alla Federazione e di aver partecipato, anche con un mio piccolo contributo, a questa crescita che si svilupperà ancora di più nei prossimi anni), soprattutto considerando i diversi obiettivi centrati insieme, continua nella sua lettera di saluti.

In questi anni, caratterizzati purtroppo anche dalla pandemia nella quale proprio gli infermieri hanno saputo dimostrare il loro valore professionale e umano – prosegue – gli operatori sanitari sono stati inseriti a pieno titolo nel Patto per la Salute 2019-2021, nel Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025, nel Piano strategico-operativo nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale nonché nei protocolli che riguardano le nuove tecnologie come la telemedicina.

Ma è sulla valorizzazione dei ruoli che l’ex portavoce Fnopi insiste: Gli infermieri hanno accresciuto la propria identità professionale con la nascita degli ospedali di comunità a gestione infermieristica, dell’infermiere di famiglia e comunità, con la specificità infermieristica e senza dimenticare l’allentamento dell’esclusività, primo passo di un cammino che non si fermerà. E ancora, la loro incidenza in termini di assistenza.

Gli operatori sanitari hanno rinsaldato e riconfermato il ruolo prioritario della professione rispetto ai cittadini con la realizzazione e il rafforzamento della Consulta permanente delle associazioni dei cittadini-pazienti e i numerosi protocolli d’intesa che con queste si sono susseguiti, ma anche con la partecipazione ufficiale alle numerose attività e ai differenti rapporti nazionali che ciascuna di loro realizza. Infermieri al centro, dunque, protagonisti nella costruzione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e continueranno ad esserlo nella sua realizzazione, in particolare modo rispetto all’assistenza che dovrà essere erogata sul territorio e al potenziamento dell’assistenza domiciliare integrata, incalza Aceti che continuerà, seppur a distanza, a seguire l’evoluzione della Fnopi.

Con entusiasmo e interesse resterò costantemente aggiornato sul percorso e sulle attività di valorizzazione della professione infermieristica e sull’azione della stessa Federazione. Lo farò grazie al mio impegno civile nelle politiche sanitarie e per i diritti delle persone, ma anche nelle future sfide professionali che mi attendono, precisa Aceti. Con un augurio per le sfide future agli amici della Fnopi, conclude.

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