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Riconoscimento titoli stranieri: Come presentare la richiesta

di Chiara Vannini

È sempre più frequente che ai concorsi si presentino persone che hanno conseguito il titolo da infermiere all’estero. La normativa italiana prevede che tutti coloro che hanno conseguito il titolo in un paese diverso dall’Italia richiedano il riconoscimento al Ministero della Salute. In realtà non sono solo gli stranieri che hanno conseguito i titoli nel loro paese di origine che possono necessitare del riconoscimento del titolo, ma anche i cittadini italiani che hanno conseguito il titolo in Italia e vogliono farlo riconoscere nel paese in cui intendono andare a lavorare. Vediamo le varie casistiche.

Titolo da infermiere conseguito all’estero in un paese dell’Ue

Per ottenere il riconoscimento del titolo di infermiere conseguito in un paese comunitario, al fine di poter esercitare la professione in Italia e/o partecipare a procedure concorsuali, la persona deve presentare la domanda in bollo (bollo da 16,00 euro) al Ministero della Salute, con allegata la documentazione che di seguito verrà indicata.

Se la documentazione non è completa, l’ufficio può richiedere l’integrazione di documenti. Al termine della procedura, può essere emesso:

  • Un decreto di riconoscimento
  • Un riconoscimento subordinato al superamento di una misura compensativa
  • Un provvedimento di diniego

Richiesta da cittadini comunitari

Il riconoscimento può essere richiesto da cittadini comunitari e non. Per i cittadini comunitari il riconoscimento è spesso più semplice e veloce, poiché il titolo conseguito è equiparato a livello europeo.

Richiesta da cittadini extra-Ue

Per i titoli conseguiti invece in paesi extra–Ue può essere negato il riconoscimento oppure essere richiesta ulteriore documentazione.

La domanda va inviata per posta oppure consegnata a mano. Dal momento della presentazione passano 4 mesi prima che venga emesso il decreto e l’esito viene comunicato tramite posta.

I documenti necessari, fra gli altri, sono:

  • Copia autenticata del titolo di studio
  • Copia autenticata del titolo di abilitazione
  • Copia autenticata dell’iscrizione all’albo professionale del paese in cui il titolo è stato conseguito
  • Copia autenticata del programma di studio, delle ore effettuate in aula e quelle di tirocinio.

Per i cittadini provenienti da paesi dell’UE non è necessario che le copie siano autenticate, ma è sufficiente allegare la copia conforme dell’atto di notorietà.

Titolo da infermiere conseguito all’estero in paese extra–Ue

Coloro che hanno conseguito il titolo in un paese extra Ue devono presentare la stessa documentazione dei cittadini provenienti dai paesi dell’Ue. Una volta ricevuta, il Ministero della Salute può equiparare il titolo, oppure decretare che il riconoscimento dello stesso sia subordinato al superamento di una misura compensativa da svolgersi in un polo formativo universitario.

Una volta ottenuto il decreto di riconoscimento, il sanitario deve iscriversi al relativo Albo professionale entro due anni dal suo rilascio, altrimenti il documento perde efficacia.

L’interessato deve quindi recarsi presso il Collegio territoriale di competenza e, prima di procedere all’iscrizione all’albo, deve sostenere un esame volto ad accertare la conoscenza della lingua italiana e delle speciali disposizioni che regolano l’esercizio professionale in Italia.

Titolo conseguito in Italia e che si vuol far riconoscere in Paese Ue

Le procedure amministrative e i documenti richiesti variano a seconda che:

  • Ci si voglia stabilire nel paese ospitante
  • Si voglia prestare servizio solo temporaneamente.

Nel primo caso, è necessario il riconoscimento delle qualifiche. Ogni paese ha una procedura diversa e può essere richiesta della documentazione aggiuntiva. Tassativamente, però, la documentazione aggiuntiva deve essere richiesta entro 1 mese dalla presentazione della domanda.

Inoltre, per gli infermieri, il paese ospitante deve emettere un decreto entro 3 mesi. Se il paese straniero evidenzia che la formazione o l’esperienza professionale non corrisponde ai requisiti previsti, può richiedere altri elementi (es. prova attitudinale o tirocinio aggiuntivo).

Nel caso in cui, invece, si voglia prestare servizio solo temporaneamente, è necessaria solamente una dichiarazione preliminare scritta e trattandosi di salute pubblica, il paese può richiedere prima la verifica delle qualifiche.

La dichiarazione preliminare scritta deve contenere:

  • nome
  • cognome
  • recapiti
  • nazionalità
  • professione svolta nel paese d’origine e quella che si vuole esercitare nel paese ospitatante;
  • informazioni sull’assicurazione per la responsabilità professionale (estremi dell’assicurazione).

Titolo conseguito in Italia e che si vuol far riconoscere in Paese extra-Ue

Mentre nell’Ue è ben disciplinata ed uniformata la normativa per il riconoscimento del titolo da infermiere conseguito in Italia, in tutti gli altri paesi la documentazione richiesta può essere anche estremamente diversa.

Questo è dovuto principalmente al fatto che il percorso di studi per conseguire il titolo da infermiere in paesi come l’America o l’Australia si differenzia in termini di durata e organizzazione, senza dimenticare che agli infermieri, in quei paesi, sono spesso richieste competenze molto diverse e sono attribuite altre responsabilità.

Un’ulteriore difficoltà che può riscontrare l’infermiere, oltre al riconoscimento del titolo, è legata al fatto che in numerosi paesi è necessario un visto, che permetta non solo di soggiornare, ma anche di svolgere un’attività lavorativa.

Occorre ricordare che, in linea generale, tutti i paesi richiedono una certificazione della conoscenza della lingua tramite esami come il Toefl o lo Ielts e i titoli devono essere tradotti e certificati.

Può essere richiesta un’integrazione del percorso di studi attraverso l’iscrizione all’università, o ancora, test per valutare le conoscenze e le competenze specifiche della professione.

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Commenti (2)

Sofiene souissi

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1 commenti

Infermiere TUNISINO competente :)

#2

Salve,
Volevo chiedere sulla procedura per effettuare l'equivalenza sapendo che resido in TUNISIA e lavoro nel settore pubblico (ospedale) da 4 anni.
Ho un livello B2 in lingua italiana rilasciato dal centro culturale dante alighieri filiale TUNISI.
GRAZIE IN ANTICIPO

Giulia pieravanti

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Laurea conseguita in Australia

#1

Ciao a tutti, scrivo con la speranza che ci sia qualcunaltro nella mia stessa situazione. Ho la doppia cittadinanza italiana australiana. Al momento sono in Australia e sono al primo anno di infermieristica corso di 3 anni. Adesso sono un po` spaventata per quanto riguarda questa prova compensativa. Qualcuno sa dirmi se una laurea Australiana in Bachelor of nursing e` riconosciuta o devo sedere una prova compensativa? altrimenti sto pensando di tornare in italia e finire in italia? Please help