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Infermiere e OSS

Assistente per la salute, Migep e SHC scrivono a Fnopi

di Massimo Canorro

Una lettera indirizzata alla Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche per chiedere una ridefinizione di competenze, delle responsabilità e dell’attuale percorso formativo dell’operatore socio sanitario. Con l’intento di creare una nuova figura, l’assistente per la salute, che possa essere di supporto anche nel superare l’oramai acclamata carenza di professionisti sanitari.

Figura intermedia tra infermiere e oss, Migep e SHC scrivono a Fnopi

Migep e SHC ritengono che la figura dell'assistente per la salute possa aiutare a superare la carenza di professionisti sanitari.

Le lettere si fraintendono così facilmente, scrive l’autrice statunitense Cathleen Schine. Non è il caso del testo della missiva – resa pubblica dalla Federazione Migep e dal sindacato Human Caring Sanità, che l’hanno firmata – inviata alla Fnopi per chiedere una ridefinizione delle competenze, delle responsabilità nonché dell’attuale iter formativo dell’operatore socio sanitario.

Più di una volta il coordinatore Migep, Angelo Minghetti, ha rimarcato un aspetto che non di rado tende ad essere sottovalutato: l’Oss deve avere un suo ruolo e profilo.

Ciò non toglie, però, che gli stessi mittenti ritengano valida (e funzionale) l’idea di creare una nuova figura, quella dell’assistente per la salute, che possa essere di sostegno anche nell’oltrepassare l’ormai cronica carenza di professionisti sanitari. Dunque, ieri come oggi gli obiettivi per il futuro degli Oss rimangono gli stessi, ma la lettera indirizzata alla Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche prende il là da una considerazione: La corposa evoluzione della formazione e dello status giuridico dell’infermiere – si legge – richiede una ridefinizione delle competenze, delle responsabilità e dell’attuale percorso formativo dell’operatore socio sanitario che superi anche la frammentazione degli attuali contenuti formativi e dell’operatività.

Il rimando è alle figure dell’Oss e dell’Oss con formazione complementare. Pertanto, sempre secondo il Migep e il sindacato SHC Oss, una maggiore coerenza formativa, oltre che una più flessibile manifestazione delle competenze richieste, può essere raggiunta superando i due attuali livelli formativi dell’operatore socio sanitario e definendo un univoco ed omogeneo percorso formativo sull’intero territorio nazionale per un innovato profilo professionale.

Uno scenario, questo, che richiede nei confronti delle professioni sanitarie e sociali l’adeguamento delle competenze e la capacità di collaborare e cooperare su obiettivi e programmi assistenziali predefiniti e valutabili attraverso indicatori di processo e di risultato.

Nasce da qui la figura dell’assistente per la salute, un percorso di studio che dà la possibilità di ridurre la disoccupazione, di risolvere la carenza di personale infermieristico, di equilibrare le carenze delle residenze sanitarie assistenziali, in quanto non tutti possono permettersi un percorso universitario. Sos infermieri nelle Rsa (e non solo): il problema è importante.

Ecco perché Migep e SHC Oss spiegano che, oggi più che mai, investire nella formazione professionale delle risorse umane nel settore sanitario e sociosanitario è una necessità sempre più evidente. Istruzione, formazione e lavoro, sono legati tra loro, per cui diventa decisiva una sempre maggiore collaborazione fra le istituzioni, le aziende ospedaliere e le università, per una crescita che interessa soprattutto i giovani.

Senza girarci troppo attorno, i firmatari della lettera indirizzata alla Fnopi – alla Federazione viene chiesto un confronto sul tema, precisando di aver già istituito un progetto con proposte avanzate e una proposta di legge sulla nuova figura intermedia tra l’Oss e l’infermiere – ritengono che, grazie all’assistente per la salute, sarebbe possibile oltrepassare le criticità rilevate con l’attuale figura dell’Oss, se non attraverso una legislazione-quadro determinata a livello nazionale che ne dia uniformità.

Giornalista

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