Nurse24.it
Scopri i dettagli del corso su hecm.it

pronto soccorso

Napoli, aggrediti due infermieri di triage

di Silvia Ancona

È accaduto di nuovo e questa volta al Pronto Soccorso dell'ospedale Santa Maria Loreto Nuovo a Napoli. Due infermieri di triage sono stati aggrediti fisicamente con calci e pugni dal figlio di una paziente entrata in Ps per diarrea che lamentava da 20 giorni. Nessun danno per gli infermieri che se la cavano con 5 e 10 giorni di prognosi.

Calci e pugni in triage: in aumento le aggressioni al personale sanitario

La madre lamentava diarrea da 20 giorni: questa la ragione che ha spinto un uomo ad aggredire due infermieri triagisti prima con insulti e minacce e poi con calci e pugni al Pronto Soccorso di Loreto Nuovo, a Napoli.

Gli agenti di polizia del Pronto Intervento sono riusciti a fermare l'uomo che, dopo essere stato identificato, è stato denunciato per aggressione, minacce, lesioni personali e interruzione di pubblico servizio.

Le due vittime — un'infermiera di 58 anni e un infermiere di 57 anni, entrambi di Portici — hanno riportato lesioni guaribili e medicate dagli stessi colleghi del Ps; la prognosi è di 5 giorni per la donna e di 10 giorni per l'uomo, il quale dovrà essere sottoposto anche ad una visita specialistica ortopedica per le contusioni riportate alla spalla e al ginocchio.

Un fenomeno — quello delle aggressioni — destinato ad aumentare vista la carenza continua di infermieri e personale sanitario a cui corrisponde, al contrario, un incremento degli accessi in Pronto Soccorso e un allungamento dei tempi di attesa.

I dipendenti chiedono, quindi, un potenziamento del personale sanitario per evitare nuove aggressioni ormai diventate una consuetudine, specialmente nel periodo estivo. E ancora, chiedono al Direttore Generale dell'ospedale di ripristinare il drappello di polizia 24 ore su 24 per 365 giorni per essere meglio tutelati durante la loro attività.

Infermiera
Corsi ecm fad, residenziali per sanitari

Commento (0)