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COVID-19

Toscana, 155 infermieri in scadenza di contratto

di Massimo Canorro

All’Asl Toscana Centro (copre le province di Firenze, Prato e Pistoia) stanno per scadere, tra maggio e settembre, centinaia di contratti di lavoro a tempo determinato e interinale. Sono quelli di infermieri, ostetriche e Oss che erano stati assunti per fronteggiare l’emergenza Covid. La Cisl Fp Firenze-Prato si rivolge ai vertici dell’Asl e alla Regione: Che fine faranno questi lavoratori? Si rischia di creare un vuoto che pregiudicherà i servizi sanitari e assistenziali.

Infermieri, OSS e ostetriche: contratti in scadenza per gli eroi del Covid

Asl Toscana Centro, Cisl Fp: sono 155 gli infermieri con il contratto in scadenza

Dagli infermieri agli Oss alle ostetriche presso l’Asl Toscana Centro: sono centinaia i contratti che stanno volgendo al termine. Personale assunto, in particolare, per replicare all’emergenza Covid e per il quale i sindacati, oggi e più che mai, lamentano l’incertezza del rinnovo.

Sanitari da stabilizzare, pertanto, e la scadenza contrattuale si fa sempre più vicina. Considerando i numeri, nell’area compresa tra Firenze, Pistoia e Prato si contano 155 infermieri, ad oggi impiegati come interinali oppure a tempo determinato, a cui da maggio scadranno i contratti. Ai professionisti sanitari si aggiungono 25 ostetriche i cui contratti sono in scadenza a giugno. Infine, circa un centinaio di operatori socio-sanitari dovranno abbandonare ospedali e strutture sanitarie tra giugno e settembre.

Tutto questo, ovviamente, a meno di svolte più che auspicate dagli stessi operatori e dai sindacati. Che rilanciano: Se non verranno rinnovati i contratti verrà a crearsi un vero e proprio vuoto che comprometterà i servizi sanitari e assistenziali ai cittadini nonché il contenimento della pandemia. Così la Cisl Funzione pubblica Firenze-Prato, che si rivolge ai vertici della medesima Asl e alla Regione Toscana per chiedere che fine faranno questi lavoratori e qual è la visione del servizio sanitario regionale che la Regione intende portare avanti.

Si tratta, illustra ancora la Cisl Fp Firenze-Prato, del personale assunto alla Asl Toscana Centro per far fronte allo stato di emergenza causato dalla pandemia: personale infermieristico, tecnico, tecnico-sanitario, amministrativo, Oss, che ha garantito in questo periodo difficilissimo l’erogazione dei servizi ai cittadini.

E ancora, viene chiesto alla Regione di rispettare l’accordo siglato a gennaio 2022, nel quale si impegnava a stabilizzare il personale a tempo determinato e nello stesso tempo a intraprendere il percorso per effettuare nuove assunzioni. In Toscana mancano 5mila infermieri. Alla Asl, invece, chiediamo l’apertura immediata di un tavolo di trattativa per discutere dei carichi di lavoro, della complessità dell’erogazione dei servizi e il numero di dipendenti da assumere.

Considerando che la pandemia non è terminata, la paura è anche che i mancati rinnovi equivalgano in conclusione a maggiori sforzi per tutti gli altri dipendenti. Su quest’ultimo aspetto il responsabile Cisl-Fp Toscana, Mauro Giuliattini, precisa: Questa problematica non attiene solo ai numerosi lavoratori a cui scadrà il contratto, ma interessa anche la cittadinanza e in particolare i colleghi di reparto che si troverebbero costretti a incrementare i turni di lavoro per sopperire alle carenze.

Basti pensare, in questo senso, al rinvio delle ferie programmate agli infermieri da parte dell’Ausl Toscana Nord Ovest. Nei confronti dell’Asl Toscana Centro, dunque, la richiesta dei sindacati è più che chiara: Occorre aprire subito un tavolo di trattativa per discutere il numero di dipendenti da assumere, così da permettere la tenuta dei servizi sanitari. Siamo pronti al confronto e preparati ad avanzare proposte che garantiscano e tutelino sia i lavoratori sia i cittadini.

Giornalista

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