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Emergenza-Urgenza

Pronto soccorso nel caos, l'Ausl ringrazia gli infermieri

di Redazione

Un grazie a tutti gli infermieri e agli operatori in servizio venerdì scorso all’Ausl di Reggio Emilia.

L'Ausl di Reggio Emilia ringrazia gli infermieri

Pronto soccorso emergenza

L'Ausl di Reggio Emilia ringrazia infermieri e operatori per come è stata gestita l'emergenza in Pronto soccorso

Le direzioni dell’azienda Usl e dell’azienda ospedaliera Santa Maria Nuova di Reggio Emilia esprimono un sincero ringraziamento ed elogio a tutti gli operatori, medici, infermieri, tecnici, Oss, personale di supporto, molti dei quali rientrati in servizio dal riposo e rimasti ben oltre la fine del turno di lavoro, per l’impegno, la professionalità e lo spirito di servizio che hanno dimostrato nella gestione dell’emergenza dovuta all’eccezionale numero di accessi ai Pronto soccorso della città e della provincia nella giornata di venerdì 13 gennaio.

Dunque, anche se spesso gli infermieri finiscono per diventare delle vittime nei Pronto soccorso, c’è chi riconosce il loro ruolo fondamentale. Ciò che ha reso possibile la gestione di una giornata così difficile - continua l’Ausl in una nota - è stato lo spirito di collaborazione dimostrato da tutto il personale degli ospedali, la gestione della situazione con un approccio orientato alla soluzione dei problemi, che ha portato ad esempio alla sospensione dell’attività programmata a eccezione dei casi non rimandabili, al potenziamento del numero di medici, infermieri, tecnici e personale di supporto. Tutti gli operatori in servizio venerdì scorso sono andati ben oltre la professionale presa in carico dei pazienti, dimostrando, come già accaduto in altre occasioni simili, la vera empatia e il senso di accudimento delle tante persone in attesa.

E poi un grazie anche all’utenza: Un sentito ringraziamento anche ai cittadini che, nella stragrande maggioranza dei casi, hanno sopportato con pazienza il loro turno, comprendendo l’eccezionalità della situazione e per una volta i pazienti non sono stati così impazienti.

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