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IPASVI

Trento, elezioni annullate. Si vota 26, 27 e 28 gennaio

di Redazione

Il Collegio Ipasvi di Trento nuove elezioni. L'appuntamento è per il prossimo fine settimana.

Ipasvi Trento, si vota il prossimo week end

scheda elettorale

Luisa Zappini, presidente Ipasvi Trento

Si vota dalle 15 di venerdì 26 gennaio fino alle 22, sabato dalle 10 alle 17 e domenica dalle 7.30 alle 15.

Il Collegio ha proceduto, in virtù del principio di autotutela, all'annullamento delle votazioni del 25, 26 e 27 novembre scorsi per il rinnovo del Consiglio direttivo e del Collegio dei revisori dei conti, in seguito al mancato raggiungimento del quorum del 10%. Si erano infatti recati alle urne il 9,78% degli iscritti.

Lo scrutinio è previsto immediatamente dopo il termine delle votazioni ed il risultato è contestualmente proclamato dal presidente di seggio. Le elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo e dei Revisori dei conti per il triennio 2018-2020 sono state annullate per il principio di autotutela, visto il mancato raggiungimento del quorum.

Era scoppiato il caos intorno al Collegio Ipasvi di Trento, dove la presidente uscente, Luisa Zappini, aveva deciso di validare le elezioni nonostante il mancato raggiungimento del quorum.

Ma dopo la scia di polemiche, arriva il dietrofront: Il Collegio Ipasvi di Trento, con deliberazione della presidente Luisa Zappini, ha annullato le elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo e dei Revisori dei conti per il triennio 2018-2020 in virtù del principio di autotutela, dopo che alle votazioni del 25, 26 e 27 novembre non è stato raggiunto il quorum del 10%.

Lo avevano fatto sapere in un comunicato direttamente dal Collegio, da dove avevano ricordato che alle urne, infatti, si sono recate 432 persone su 4.417, ovvero il 9,78% dei professionisti aventi diritto.

La legge 241 art. 2, secondo comma, del 1946 sugli Ordini delle professioni sanitarie sancisce che l’assemblea è valida in prima convocazione se abbiano votato almeno un terzo degli iscritti, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei votanti purché non inferiore al decimo degli iscritti e, comunque, al doppio dei componenti del consiglio.

Per garantire il buon funzionamento delle attività del Collegio – continuava il comunicato - anche nell’ipotesi di presentazione di ricorsi, e sentiti i pareri della Federazione Nazionale e dei servizi legali, vengono perciò annullate tutte le cariche del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti.

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