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Puntura accidentale, i rischi di salute per l'operatore

di Francesca Gianfrancesco

Una puntura accidentale è una ferita percutanea causata da aghi, taglienti o strumenti appuntiti potenzialmente infetti, che espone a rischio di trasmissione di agenti biologici. Gli infermieri sono la categoria più esposta al rischio di infortunio biologico in ambito ospedaliero. Tagli e punture accidentali costituiscono in Italia circa il 75% dei cosiddetti “incidenti occupazionali a rischio biologico”.

Cos'è una puntura accidentale e quali rischi corre l'operatore

Nel mondo ogni anno si verificano oltre tre milioni di incidenti causati da strumenti pungenti o taglienti contaminati con Hiv o virus dell’epatite B ed epatite C. Incidenti che causano almeno 83 mila infezioni ogni anno.

Una puntura accidentale è una ferita percutanea causata da aghi, taglienti o strumenti appuntiti potenzialmente infetti, che espone a rischio di trasmissione di agenti biologici. Gli infermieri sono la categoria più esposta al rischio di infortunio biologico in ambito ospedaliero. Tagli e punture accidentali costituiscono in Italia circa il 75% dei cosiddetti “incidenti occupazionali a rischio biologico”.

Secondo i dati dell’Osservatorio italiano 2017 sulla sicurezza di taglienti e pungenti per gli operatori sanitari, tagli e punture accidentali costituiscono in Italia circa il 75% dei cosiddetti “incidenti occupazionali a rischio biologico”. Il restante 25% è riconducibile a contaminazioni mucose e cutanee con sangue e altri liquidi biologici (dati Studio Siroh).

Inoltre secondo l’Oms l’incidenza del virus dell’epatite B (HBV) e dell’epatite C (HCV) e del virus da immunodeficienza HIV è notevolmente più alta nella popolazione ospedaliera piuttosto che in quella generale e in assenza di interventi preventivi, nel mondo ogni anno si verificano oltre tre milioni di incidenti causati da strumenti pungenti o taglienti contaminati con Hiv o virus dell’epatite B e C. Incidenti che causano almeno 83 mila infezioni ogni anno.

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