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FNOPI

Codice deontologico condiviso con pazienti e cittadini

di Redazione

Partecipazione, coinvolgimento, confronto e condivisione. Sono queste le parole chiave del nuovo Codice Deontologico degli infermieri secondo la Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (Fnopi) e la Consulta permanente delle Associazioni di pazienti e cittadini, perché il suo percorso di formazione e approvazione si è caratterizzato da un processo partecipato dal basso. Abbiamo ascoltato le Associazioni e integrato il testo con i loro suggerimenti perché fosse davvero utile ai bisogni dei nostri assistiti, ha sottolineato Nicola Draoli del Comitato centrale Fnopi.

Cittadini centrali nel nuovo codice deontologico degli infermieri

Le Associazioni di pazienti e cittadini hanno contribuito alla stesura del nuovo Codice deontologico degli infermieri

Un documento innovativo nel merito e nel metodo il Codice deontologico varato lo scorso 13 aprile dalla Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche.

Tra gli attori che hanno potuto dire la loro, un ruolo centrale lo hanno avuto e lo avranno sempre di più in futuro i pazienti-cittadini uniti nella Consulta permanente delle Associazioni di pazienti e cittadini della Fnopi, attraverso una giornata di confronto e dialogo aperto sul codice deontologico degli infermieri.

35 Associazioni e 44 attivisti provenienti da tutta l’Italia hanno offerto agli infermieri competenze, esperienze, sensibilità e visione, spiegano dalla stessa Fnopi.

Parlare di Codice - secondo le Associazioni - significa parlare non solo di professionalità ma anche della persona e degli aspetti più trasversali della professione perché dietro l’infermiere c’è un paziente con i suoi valori, le sue esperienze e le sue caratteristiche.

Partecipazione, coinvolgimento, confronto e condivisione sono le parole magiche che caratterizzano l’idea di partnership che come Federazione vogliamo sempre più promuovere con le Associazioni di pazienti e cittadini - ha aggiunto Tonino Aceti, portavoce Fnopi -. È un valore e una straordinaria opportunità che gli infermieri hanno per centrare sempre più l’agire quotidiano e la politica professionale sui bisogni delle comunità, con effetti diretti e positivi sulla qualità dell’assistenza garantita ai cittadini e sulla tenuta del Ssn. Ripensarsi continuamente attraverso il contributo che la vera partecipazione civica può offrire alla professione è il segreto per garantire l’innovazione e il cambiamento che serve davvero al SSN e ai pazienti.

E su questa scia le Associazioni dei pazienti fanno un appello a chi programma l’organizzazione del Ssn: A noi sta molto a cuore la qualificazione e il riconoscimento di alcune professioni e, per quanto riguarda gli infermieri, riteniamo vadano rivisti gli organici in termini numerici: ne servono di più. Non si occupano solo dell’assistenza del paziente, hanno anche un importante ruolo di mediazione tra la clinica e il mondo dell’assistito.

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