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Migep e SHC: ministro Orlando riconosca ruolo usurante OSS

di Massimo Canorro

Dopo l’approvazione in Senato della legge di conversione del Decreto “sostegni bis”, che riconosce il ruolo socio-sanitario per gli operatori sociosanitari, gli Oss chiedono di più. La Federazione Migep e SHC scrivono al ministro Andrea Orlando: Riconosca lavoro usurante per operatori socio sanitari e altre figure professionali.

Oss lavoro usurante, Migep-SHC: nessuno resti indietro

Angelo Minghetti (Migep)

Correggere l’errore che risale alla legge 5 febbraio 2018 (“lavori usuranti”), dove lo status di lavoro gravoso è riconosciuto a differenti categorie ma non a quella degli Oss e di altre figure professionali. È la richiesta che la Federazione Migep e la Federazione Sindacale SHC Oss formulano al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Andrea Orlando, rammentando non solo che entrambe avevano già fatto presente tale anomalia senza avere ottenuto riscontro, ma che la politica ha disatteso il disegno di legge a favore degli operatori socio sanitari presentato dalla senatrice Barbara Guidolin (M5S) per far sì che questi ultimi possano accedere al sistema di tutela dei lavori usuranti.

Premettendo che lo scorso 22 luglio il Parlamento ha approvato la legge di conversione del Decreto “sostegni bis” istituendo per l’operatore socio sanitario il ruolo socio sanitario, diventando legge di Stato – pertanto riconoscendo il lavoro dell’Oss e rispondendo alle richieste di questa figura professionale – la lettera indirizzata al ministro Orlando, firmata da Angelo Minghetti (Federazione Migep) – certo che riconoscere il ruolo professionale dell’Oss è un grande passo avanti – evidenzia come il mancato riconoscimento di lavoro gravoso ricada anche su altri 50 mila operatori, ASA (Ausiliario Socio Assistenziale), OTA (Operatore Tecnico dell’Assistenza), Infermieri Generici e Puericultrici, che lavorano da oltre trent’anni nel sistema assistenziale. Professionisti dimenticati dalle normative.

Soltanto la scorsa settimana, proprio sulla scia dell’approvazione al Senato della legge di conversione del Decreto “sostegni bis”, che riconosce il ruolo socio-sanitario per gli operatori sociosanitari, assistenti sociali e sociologi, la senatrice Guidolin ha voluto continuare a tenere accesi i fari sulla questione, attraverso un’interrogazione parlamentare sul riconoscimento del lavoro gravoso dell’Oss. Prosegue la missiva: Allo stato attuale l’allegato A lettera G della legge 205/2017 “addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza” corrisponde alla figura OSA (operatore Socio Assistenziale) e non include altre figure. Così, agli operatori che non sono citati – ASA, OTA, Infermieri Generici e Puericultrici – è preclusa la possibilità di accedere al lavoro usurante pur avendone i requisiti.

Parliamo di un riconoscimento che rappresenta un segno importante per l’approvazione del lavoro gravoso, per garantire la specificità della qualifica di questi operatori e la maggiore equità nel sistema dei benefici pensionistici, assumendo a norma di legge responsabilità di natura professionale nel sistema assistenziale.

Da qui, la duplice richiesta al ministro Andrea Orlando da parte della Federazione Migep e della Federazione Sindacale SHC Oss: Ci aspettiamo che licenzi un testo accogliendo la nostra istanza, aggiornando e integrando l’allegato A del decreto 5/2018, riconoscendo a questi lavoratori un diritto negato. Inoltre, chiediamo che attraverso la commissione tecnica da lei incaricata si studi la gravosità delle occupazioni di riconoscere tutte queste figure escluse. Affinché nessuno resti indietro.

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