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Operatore Socio Sanitario

Migep e SHC scrivono a Grillo: Approvare emendamento M5S

di Redazione

Approvare l’emendamento della senatrice M5S Barbara Guidolin sull’area socio-sanitaria e sul registro nazionale Oss. Lo chiedono a gran voce la federazione Migep e il sindacato Shc Oss, che ritengono essenziale entrare nell'area socio-sanitaria, con la conseguente definizione delle nostre precise competenze e possibilità di ricevere costante formazione.

Oss, continua lotta Migep-Shc per area socio sanitaria e registro nazionale

Una categoria inascoltata da oltre 18 anni quella degli Operatori socio sanitari (Oss).

La pensano così Angelo Minghetti della Federazione Migep e il sindacato Shc Oss, che hanno inviato un nuovo appello al ministro della salute Giulia Grillo affinché l'emendamento presentato dalla Senatrice M5S Barbara Guidolin, venga accolto.

Sappiamo che tale emendamento - scrive Minghetti nella lettera indirizzata anche al ministro del lavoro Luigi Di Maio, al quale si era già rivolto per rivendicare la dignità professionale degli oss - prevede l'ingresso nella legge 833/1978 anche del nuovo ruolo socio-sanitario, che oltre ad includere noi Oss si rivolge anche all'assistente sociale, al sociologo e all'educatore professionale.

Il problema di fondo, sottolinea Minghetti, è che gli Oss a seguito della Legge Lorenzin saremmo dovuti entrare a far parte delle professioni socio sanitarie, così, infatti, recita l'art. 5 della citata legge. Nonostante questo, ad oggi - continua Minghetti - tutti noi operatori socio-sanitari restiamo ancora inquadrati nel ruolo tecnico, questo ci è stato detto in sede di contrattazione collettiva, spiegandoci che tale ruolo è previsto dalla legge 833/1978.

Migep e sindacato Shc ritengono dunque essenziale entrare nell'area socio-sanitaria anche in virtù del fatto che sappiamo che sempre più spesso (in particolare nelle RSA, nelle RA, nelle Case Famiglia - ed in generale nelle strutture sanitarie pubbliche e private) all'Oss viene richiesto di effettuare Ecg, punture intramuscolo, sostituzione e sorveglianza di flebo, somministrazione della terapia, insuline, ed altro. In sostanza - continua la lettera - ci vengono attribuite competenze che sulla carta sono riservate esclusivamente agli infermieri. Da qui la stringente necessità di definire le precise competenze dell'Oss.

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