Nurse24.it

Emergenza-Urgenza

Lazio, il triage cambia dai colori ai numeri

di Leila Ben Salah

Emergenza Urgenza

    Successivo

Cambia il triage nei pronto soccorso del Lazio. Niente più codici rosso, giallo, verde e bianco, ma numeri: dall’1 al 5.

I cinque numeri del triage nel Lazio

triage

Triage, nel Lazio cambiano i codici

Sulla scia di quanto avviene già a Vicenza, con l’introduzione del quinto codice colore in triage, anche il Lazio cambia le regole e lo fa aggiornando le linee guida sul triage intraospedaliero, sancito dalla Conferenza Stato-Regioni.

Si tratta di cinque codici che andranno a sostituire i classici quattro codici colore (rosso-giallo-verde e bianco) con codici numerici che vanno dall’1 al 5.

  • 1 = emergenza
  • 2 = urgenza
  • 3 = urgenza differibile
  • 4 = urgenza minore
  • 5 = non urgenza

La novità viene introdotta dopo che un gruppo di lavoro regionale composto da professionisti sanitari ha studiato e sperimentato il nuovo triage negli ultimi due anni in ben otto pronto soccorso generalisti e tre pronto soccorso pediatrici. In tutto sono stati coinvolti nella sperimentazione circa 80 tra infermieri e medici e oltre settemila pazienti.

Un lavoro molto importante, che ci è stato sollecitato dai diretti interessati e che ci permetterà di fornire cure maggiormente appropriate e di migliorare il servizio sanitario - ha detto l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato -. Il gruppo di lavoro ha sperimentato le nuove linee guida in piena sintonia e collaborazione con i professionisti e le diverse realtà del territorio. Oggi per la Regione Lazio si apre una nuova stagione concorsuale che ci permetterà di avere nei reparti e nei pronto soccorso un ricambio generazionale. Questo lavoro sul triage si inserisce in un percorso di riorganizzazione che prevede nuovi investimenti sul personale e un programma di riqualificazione dell’edilizia sanitaria e sulle tecnologie.

Il sistema sarà operativo a partire dal 2019.

Ritorna al sommario del dossier Emergenza Urgenza

Giornalista
Corsi ecm fad, residenziali per sanitari

Commento (0)