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Area forense

Opi Firenze-Pistoia, due infermiere iscritte all’albo dei CTU

di Massimo Canorro

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Nuove prospettive di crescita per la professione, anche in ambito forense. Sono Vittoria Emanuela Fava e Angela Gariboldi le prime infermiere a essere iscritte all’albo dei Consulenti tecnici d’Ufficio del Tribunale di Firenze. Il presidente di Opi Firenze Pistoia, Massai: Ottimo risultato, investiamo nella formazione.

Due infermiere iscritte all'albo dei CTU del Tribunale di Firenze

Un risultato importante a cui abbiamo lavorato tanto e a lungo. La decisione di aderire al protocollo siglato nel 2019 – che consente agli infermieri d’iscriversi all’albo CTU del Tribunale – nasce dalla volontà di dotare la professione di una carta in più, per aprirsi a nuove prospettive di crescita. Come Ordine siamo orgogliosi di aver contribuito al raggiungimento del traguardo. È soddisfatto Danilo Massai, presidente di Opi Firenze-Pistoia, in merito al benestare del Tribunale che ha esaminato – e accolto, senza obiezioni – le domande per l’iscrizione all’albo dei CTU di due iscritte all’Ordine delle Professioni Infermieristiche Interprovinciale: Vittoria Emanuela Fava e Angela Gariboldi.

Di fatto, entrambe potranno essere convocate per assistere il giudice – ricorrendo alla propria, specifica competenza – nella risoluzione di problematiche di natura tecnica in caso di controversie sulla responsabilità dei sanitari (il rimando è alla legge 8 marzo 2017 n.24 di riforma della responsabilità professionaleDisposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”, in vigore dal primo aprile 2017).

Oggi l’obiettivo raggiunto dell’iscrizione di due colleghe all’Albo dei Consulenti Tecnici – cosicché le competenze degli infermieri e degli infermieri pediatrici possano essere spese anche nell’ambito giuridico – non è da poco. Stiamo parlando di un’opportunità tangibile che amplia le prospettive del lavoro infermieristico. Ad ulteriore dimostrazione di quante siano le sfaccettature della nostra professione che, invece, non di rado fatica ad uscire da una serie di cliché in cui l’opinione comune ancora oggi, sovente, la inquadra, prosegue il presidente Opi. Occorre ricordare che il protocollo era stato siglato tra il Tribunale di Firenze, CDA Firenze, Procura generale di Firenze, Procura della Repubblica di Firenze, Ordini professionali (infermieri, avvocati, medici chirurghi e odontoiatri, ostetriche, psicologi, biologi, tecnici sanitari di radiologia medica) e Confprofessioni Toscana.

Già a seguito del protocollo, Opi Firenze Pistoia ha promosso una serie di corsi per formare infermieri e infermieri pediatrici interessati ad essere iscritti all’Albo dei CTU. Abbiamo investito molto nella formazione, promuovendo una tipologia di corsi che fornissero strumenti legati non solo alla sfera professionale sanitaria forense, ma anche ai fondamenti procedurali dello svolgimento dei processi civili nei quali il consulente dovrà operare, spiega Massai. In che modo, soprattutto, si è attivato l?ordine interprovinciale? Scegliendo docenti qualificati – replica il presidente di Opi Firenze Pistoia – con l’intento di formare professionisti di alto livello. I corsi hanno registrato il numero massimo di partecipanti e questa risposta ci ha inorgoglito, facendoci comprendere quanta dinamicità è insita nella nostra professione.

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