La cistite è un'infezione della vescica, quasi sempre causata da batteri intestinali come l'Escherichia coli. Dà bruciore urinando, bisogno frequente e urgente di urinare e a volte dolore sopra il pube. Nella donna giovane e sana è in genere una forma non complicata, che si cura con un antibiotico prescritto dal medico, spesso in dose unica o per pochi giorni.
Nel corso della vita il 40-50% delle donne ha almeno un'infezione delle vie urinarie, contro il 5-12% degli uomini (4). La differenza dipende soprattutto dall'uretra femminile più corta e vicina all'ano. L'Escherichia coli è responsabile del 75-95% dei casi (3).
La cistite è un'infezione urinaria che colpisce prevalentemente le donne
Sintomi della cistite: i primi segnali e quando preoccuparsi
I sintomi tipici della cistite compaiono all'improvviso: bisogno di urinare spesso (pollachiuria), urgenza, bruciore e dolore durante la minzione (disuria); possono esserci dolore sopra il pube e sangue nelle urine, a volte visibile solo al microscopio (3,4).
Febbre, dolore al fianco o alla schiena, nausea e vomito fanno pensare che l'infezione sia salita al rene (pielonefrite) e richiedono una visita rapida (3). Anche i sintomi che peggiorano o non iniziano a migliorare entro 48 ore vanno rivalutati dal medico (2).
Come si prende la cistite: cause e fattori di rischio
I batteri risalgono dall'uretra alla vescica. Oltre all'Escherichia coli, possono causare la cistite Klebsiella, Proteus mirabilis e Staphylococcus saprophyticus (3,4). Per approfondire: infezione da Escherichia coli.
Aumentano il rischio i rapporti sessuali, un nuovo partner, l'uso di spermicidi o del diaframma, una cistite in passato, la familiarità e la menopausa (3,4). Negli uomini la cistite è meno frequente ed è spesso legata a problemi che ostacolano lo svuotamento della vescica, come l'ingrossamento della prostata (4).
Cosa prendere per la cistite: antibiotici e altre opzioni
Per la cistite non complicata della donna le linee guida europee di urologia indicano come prima scelta questi antibiotici, da usare solo su prescrizione (1):
| Antibiotico | Come si prende |
|---|---|
| Fosfomicina trometamolo | 3 g in dose unica (1,4) |
| Nitrofurantoina | 100 mg due volte al giorno per 5 giorni (1,4) |
| Pivmecillinam | 400 mg tre volte al giorno per 3-5 giorni (1) |
Le linee guida sconsigliano per la cistite le aminopenicilline e i fluorochinoloni (1). In Italia l'AIFA ha chiesto nel 2019 di non usare i fluorochinoloni, come ciprofloxacina e levofloxacina, per le infezioni lievi o moderate, compresa la cistite non complicata, per il rischio di effetti collaterali invalidanti e di lunga durata a muscoli, tendini e nervi (5).
Nelle donne con sintomi lievi o moderati si può valutare con il medico di iniziare con un antinfiammatorio come l'ibuprofene: in uno studio controllato due donne su tre sono guarite senza antibiotici, ma la pielonefrite è stata più frequente (2,1% contro 0,4%) (6). Bere a sufficienza e il paracetamolo o l'ibuprofene aiutano a controllare i sintomi (2). L'urinocoltura non serve nei casi tipici, ma va fatta se i sintomi non passano, tornano entro 4 settimane o sono insoliti (1).
Cistite ricorrente: quando si parla di recidive e come prevenirle
Si parla di cistite ricorrente con almeno 3 episodi in un anno o 2 negli ultimi 6 mesi (1). Tra le misure indicate dalle linee guida europee ci sono: bere di più, circa 1,5 litri in più al giorno, nelle donne prima della menopausa; gli estrogeni per via vaginale dopo la menopausa; il metenamina ippurato (1).
Mirtillo rosso e D-mannosio si possono usare, ma le prove della loro efficacia sono deboli o contrastanti (1). La profilassi antibiotica continua o dopo i rapporti si considera solo quando le altre misure non hanno funzionato (1). Utili anche le abitudini quotidiane: urinare dopo i rapporti, evitare spermicidi e diaframma (4) e pulirsi da davanti verso dietro (3).
Cistite in gravidanza, nell'uomo e batteri nelle urine senza sintomi
In gravidanza la cistite va sempre trattata, con urinocoltura prima della terapia (2); il medico sceglie un antibiotico adatto al trimestre: per esempio la nitrofurantoina va evitata nel primo trimestre e a fine gravidanza (1). Nell'uomo la cistite richiede sempre un antibiotico, per 7 giorni, e l'urinocoltura (2,4).
I batteri nelle urine senza sintomi (batteriuria asintomatica) non vanno cercati né trattati nella maggior parte delle persone, per esempio in chi ha il diabete, nelle donne in menopausa e negli anziani in struttura; si trattano solo in gravidanza e prima di interventi urologici (1). Per le altre infezioni urinarie: infezioni delle vie urinarie.
Assistenza infermieristica alla persona con cistite: cosa fare
L'infermiere raccoglie i sintomi e riconosce i segnali d'allarme, come febbre e dolore al fianco; esegue l'urinocoltura con la tecnica corretta, cioè sul mitto intermedio, prima dell'inizio dell'antibiotico quando è prevista (2). Nelle persone con catetere vescicale applica le procedure di prevenzione delle infezioni.
Spiega come assumere l'antibiotico per tutta la durata prescritta, senza usare avanzi di terapie precedenti, e dà i consigli per prevenire le recidive: bere a sufficienza e urinare dopo i rapporti (1,4).
Domande frequenti
Quali sono i primi sintomi della cistite?
Bruciore urinando, bisogno di urinare spesso e con urgenza, a volte dolore sopra il pube e sangue nelle urine.
Cosa prendere per la cistite?
Un antibiotico prescritto dal medico, di solito fosfomicina in dose unica, nitrofurantoina o pivmecillinam. Nei casi lievi si può valutare con il medico un antinfiammatorio.
Come si prende la cistite?
I batteri intestinali, soprattutto l'Escherichia coli, risalgono dall'uretra alla vescica; rapporti sessuali, spermicidi e menopausa aumentano il rischio.
Quando la cistite è pericolosa?
Quando compaiono febbre, dolore al fianco o alla schiena, nausea o vomito: l'infezione può aver raggiunto il rene e serve una visita rapida.
Il mirtillo rosso previene la cistite?
Si può usare, ma le prove di efficacia sono deboli. Bere di più aiuta a ridurre gli episodi nelle donne prima della menopausa.
Bibliografia
- European Association of Urology. EAU Guidelines on Urological Infections. Edizione 2026. Arnhem: EAU; 2026 [consultato il 30 settembre 2026]. Disponibile su: https://uroweb.org/guidelines/urological-infections/chapter/the-guideline
- National Institute for Health and Care Excellence. Urinary tract infection (lower): antimicrobial prescribing. NICE guideline NG109. London: NICE; 2018 [consultato il 30 settembre 2026]. Disponibile su: https://www.nice.org.uk/guidance/ng109/chapter/Recommendations
- Li R, Leslie SW. Cystitis. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; aggiornamento 30 maggio 2023 [consultato il 30 settembre 2026]. Disponibile su: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK482435/
- Imam TH. Infezioni batteriche delle vie urinarie. Manuale MSD, edizione per professionisti [Internet]. Revisione marzo 2026 [consultato il 30 settembre 2026]. Disponibile su: https://www.msdmanuals.com/it/professionale/malattie-infettive/infezioni-delle-vie-urinarie/infezioni-batteriche-delle-vie-urinarie
- Agenzia Italiana del Farmaco. Nota informativa importante sui medicinali contenenti fluorochinoloni. Aprile 2019 [consultato il 30 settembre 2026]. Disponibile su: https://www.aifa.gov.it/sites/default/files/NII_fluorochinoloni_08.04.2019.pdf
- Gágyor I, Bleidorn J, Kochen MM, et al. Ibuprofen versus fosfomycin for uncomplicated urinary tract infection in women: randomised controlled trial. BMJ. 2015;351:h6544. Disponibile su: https://doi.org/10.1136/bmj.h6544
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